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Tribunale di Bari, sentenza del 10 agosto 2017, n.4089

Qualora il trattenimento di stranieri in un CIE (che costituisce sempre luogo ove viene limitata la libertà personale dei trattenuti e che deve pertanto rispondere ai principi costituzionali in materia) avvenga in condizioni lesive della dignità delle persone trattenute e contrastanti con le norme di legge che presiedono al funzionamento di tali strutture, si realizza un danno all’immagine e alla identità delle amministrazioni locali (Comune e Provincia) ove tali centri sono stati collocati e tale lesione fonda il diritto delle predette amministrazioni al risarcimento del danno a carico del Ministero dell’Interno e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (che presiedono alla regolazione di dette strutture). In caso di inerzia delle amministrazioni locali, la relativa domanda può essere proposta in giudizio da singoli elettori in qualità di sostituti processuali ai sensi dell’art. 9 , comma 1, Dlgs 267/00.

Tribunale di Milano, sez. affari immigrazione civile, decreto 7.3.2017

Ai sensi dell’art. 1, co. 2 bis, D.L: 241/2004, introdotto in sede di conversione con L. 271/2004, è competente il tribunale ordinario ( e non il giudice di pace) a conoscere delle controversie relative all’ espulsione amministrativa qualora sia pendente un giudizio in materia di unità familiare (art. 30, co. 2, TU) ovvero una richiesta...

Tribunale di Palermo, sez. I civ., ordinanza 1.3.2017

Un cittadino senegalese sbarcato sulle coste siciliane con altri 931 migranti è stato oggetto di decreto di respingimento differito ad opera del Questore di Trapani. Tale provvedimento non avrebbe potuto essere emanato se l’interessato avesse presentato tempestiva domanda di protezione internazionale, giusto il disposto dell’art. 10, co. 4, TUI. Sennonchè il ricorrente ha riferito di...

Tribunale di Torino, IX sez. civ., ordinanza 3.2.2017

Un trattenuto al C.I.E. in attesa di esecuzione di provvedimento espulsivo, dopo l’avvenuta convalida del trattenimento da parte del giudice di pace presenta istanza di protezione internazionale in pendenza di trattenimento. La questura chiede nuova convalida al tribunale ex art. 6, D.Lgs. 142/2015, che non viene concessa perché la domanda di protezione non viene ritenuta...

Tribunale di Torino, IX sez. civ., ordinanza 3.2.2017

Un trattenuto al C.I.E. in attesa di esecuzione di provvedimento espulsivo, dopo l’avvenuta convalida del trattenimento da parte del giudice di pace presenta istanza di protezione internazionale in pendenza di trattenimento. La questura chiede nuova convalida al tribunale ex art. 6, D.Lgs. 142/2015, che non viene concessa perché la domanda di protezione non viene ritenuta...

Corte di cassazione, sez, VI civ.1, ordinanza 17.1.2017

E’ manifestamente infondato il ricorso avverso il decreto di proroga del trattenimento di uno straniero presso il C.I.E. perché correttamente la proroga è stata concessa sussistendo i presupposti. Nelle specie la questura era in attesa delle informazioni dall’ambasciata dell’Afghanistan ai fini dell’identificazione del trattenuto. Espulsione – proroga del trattenimento – ricorso per cassazione – manifesta...

Giudice di Pace di Genova, sentenza del 6579/2014 del 14 ottobre 2014

È illegittimo il provvedimento di espulsione adottato nei confronti di straniero che produca documentazione proveniente dal Paese di origine che attesti la sua minore età, pur in presenza di un esame radiografico dell’età ossea che individui lo straniero come maggiorenne. Nella determinazione dell’età, la documentazione proveniente dal Paese di cittadinanza, in assenza di prova della...

Giudice di pace di Roma, sentenza del 15 maggio 2016

I minori stranieri non possono essere espulsi, tranne che per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato e, se non accompagnati, possono solo essere rimpatriati attraverso la misura del rimpatrio assistito. È illegittimo il provvedimento di espulsione nei confronti di straniero che produca nel procedimento di impugnazione dell’espulsione un certificato con cui il medico...

Corte di cassazione, VI sezione civile – 1, ordinanza del 20 giugno 2016, n. 12709

Per consolidata giurisprudenza della Cassazione ( Cass. 13117/11; 15279/2015), al procedimento giurisdizionale sulla richiesta di proroga del trattenimento presso il Centro di identificazione ed espulsione si applicano le stesse garanzie del contraddittorio – consistenti nella partecipazione necessaria del difensore e nell’audizione del trattenuto – previste per il procedimento di convalida della prima frazione temporale del...

Giudice di pace di Roma, sentenza del 15 maggio 2016

I minori stranieri non possono essere espulsi, tranne che per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato e, se non accompagnati, possono solo essere rimpatriati attraverso la misura del rimpatrio assistito. È illegittimo il provvedimento di espulsione nei confronti di straniero che produca nel procedimento di impugnazione dell’espulsione un certificato con cui il medico...

Tribunale di Palermo, I sezione civile, ordinanza del 28 aprile 2016

Sussiste la giurisdizione ordinaria e la competenza del tribunale in composizione monocratica a conoscere della legittimità dei decreti di respingimento differiti e delle conseguenti misure esecutive adottate dal questore (Cass. civ. SSUU, 17.6.2013 n. 15115). La direttiva 2013/32/UE impone l’obbligo di dare informazioni circa la possibilità di presentare domanda di protezione internazionale ed è direttamente...

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