Illegittimità costituzionale del requisito della residenza protratta per i servizi abitativi

Corte costituzionale: il requisito della residenza protratta sul territorio per accedere ai servizi abitativi pubblici è in contrasto con il principio di eguaglianza di cui all’art. 3, primo comma Cost. per l’ingiustificata disparità di trattamento, sia con il principio di eguaglianza sostanziale perché il requisito contraddice la funzione sociale dell’edilizia residenziale pubblica.