Incostituzionale imporre agli stranieri il requisito di lungo-residenza per accedere al fondo di sostegno all’affitto

Con sentenza 166 depositata il 20.7.18 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 11, comma 13, DL. 25.6.08 n. 112 che aveva introdotto, per l’accesso degli stranieri a un fondo per il sostegno alla locazione delle famiglie povere, il requisito di 10 anni di residenza nello Stato o 5 anni nella Regione.

La Cassazione boccia il sindaco di Adro: chi discrimina gli stranieri non può ripristinare l’uguaglianza togliendo agli italiani

La Cassazione, con sentenza del 18 giugno 2018 n. 16048, ha respinto il ricorso del Comune di Adro che pretendeva, dopo aver escluso illegittimamente gli stranieri da un contributo all’affitto per le famiglie povere, di ripristinare l’uguaglianza togliendo i soldi ai cittadini italiani.

La Corte Costituzionale boccia la legge regionale Veneto sugli asili nido: primo colpo al “contratto di governo”

Con sentenza 107/2018 la Corte Costituzionale, su ricorso del Governo (di allora) ha dichiarato l’incostituzionalità della L.R. Veneto del 21.2.17 n. 6 nella parte in cui attribuiva la precedenza per l’accesso agli asili nido regionali ai “figli di genitori residenti in Veneto anche in modo non continuativo da almeno 15 anni o prestino attività lavorativa in Veneto ininterrottamente da almeno 15 ...

Il “Contratto di Governo”: prestazioni sociali solo agli italiani e violazioni del diritto dell’UE

ASGI :”Una miope politica del “prima i nostri” ignora che l’uguaglianza è uno dei valori cardine sui quali si basa il nostro Patto sociale e rappresenta un motore allo sviluppo economico perché favorisce la miglior distribuzione delle risorse umane, riducendo la conflittualità”.

L’Associazione Comuni bresciani invita le amministrazioni comunali al riconoscimento dell’accesso alle prestazioni di sicurezza sociale anche ai titolari di permesso unico lavoro

L’Associazione Comuni bresciani ha inviato una lettera ai comuni associati per sollecitare l’adeguamento della disciplina in materia di accesso alle prestazioni sociali per i cittadini extracomunitari a seguito della pronuncia della Corte di giustizia in materia.