Albania
ll “Modello Albania”: un laboratorio autoritario alle porte dell’Europa
Con l’introduzione del Protocollo Italia-Albania si è aperto un nuovo scenario inquietante. Il Protocolloe le modifiche legislative apportate dal Decreto Legge n. 37/2025 rappresentano una svolta che ridefinisce il trattamento delle persone migranti all’interno di un paradigma sempre più punitivo e restrittivo.
L’ASGI, insieme ad altre organizzazioni e al Tavolo Asilo e Immigrazione, ha denunciato sin dall’inizio i profili di illegittimità di questo accordo. Il Protocollo, firmato nel novembre 2023, pone le basi per violazioni dei diritti fondamentali, minando il principio di non respingimento e autorizzando forme di detenzione illegittima.
Laboratorio di sperimentazioni autoritarie, il cosiddetto “Modello Albania” non solo colpisce i diritti delle persone migranti, ma riduce progressivamente le garanzie costituzionali per tutt3. È inoltre un sistema che introduce un trattamento radicalmente differenziato per chi è sottoposto a detenzione o trattenimento in CPR determinando, tra le altre, anche una scala gerarchica tra le persone, sintomatica di un regime autoritario.
Alla luce di ciò è apparso fondamentale condurre azioni di monitoraggio, strutturare strategie di supporto legale e una azione sistematica di decostruzione critica e di contronarrazione rispetto all’iniziativa italiana.












