Sciabaca &Oruka
“Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento”.
Ora servono mulini più alti dei nuovi muri.
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Diritto, verità e responsabilità: l’impatto di Sciabaca&Oruka contro l’esternalizzazione dei confini
In questi anni, il progetto Sciabaca & Oruka ha lavorato per contrastare le violenze di cui le istituzioni europee si rendono complici, per far emergere violazioni spesso consumate nel silenzio, e per portare le responsabilità istituzionali di fronte alla giustizia.

Rifinanziati i programmi di rimpatrio umanitario dalla Libia nonostante l’allarme lanciato dallə espertə delle Nazioni Unite all’Italia
I programmi di rimpatrio volontario dalla Libia finanziati dall’Italia comportano gravi violazioni dei diritti delle persone in movimento, tra cui il diritto a non essere …

Violazioni e responsabilità: il nostro impatto contro l’esternalizzazione dei confini
Come abbiamo contrastato le violenze di cui le istituzioni europee si rendono complici, per far emergere violazioni spesso consumate nel silenzio, e per portare le responsabilità istituzionali di fronte alla giustizia.
Come contrastiamo le politiche di esternalizzazione in Africa
progetto
ASGI, a partire dal 2019, ha avviato una serie di sperimentazioni, poi confluite nel Progetto Sciabaca&Oruka, finalizzate a contrastare, attraverso il contenzioso strategico, la contrazione del diritto di asilo e le violazioni dei diritti delle persone in movimento provocate dalle politiche di esternalizzazione delle frontiere.
Le politiche di esternalizzazione, delegando a paesi terzi di transito il controllo delle frontiere esterne dell’Unione europea e impedendo l’arrivo sul suo territorio delle persone migranti, creano una illegittima contrazione del diritto alla libera circolazione e svuotano di fatto il diritto di asilo, che diviene impossibile da esercitare al di fuori del territorio dell’Unione.
Il progetto lavora in rete con numerose realtà della società civile europea e africana, insieme alle quali è possibile analizzare i contesti ed elaborare strategie giuridiche e campagne di advocacy.
La strategia del progetto si concentra su due principali filoni di contenzioso:
la presentazione di ricorsi per contrastare i respingimenti cosiddetti “per procura”. Questi respingimenti vengono operati nel Mediterraneo da soggetti privati, parastatali e dalle guardie costiere dei paesi nord africani grazie al fondamentale contributo dell’Italia e dell’Unione europea, in attuazione di una volontà politica principalmente dei paesi europei di destinazione;
Azioni legali finalizzate al contrasto della legittimità degli accordi tra UE, paesi europei e paesi di origine e transito, che costituiscono il presupposto giuridico delle politiche di esternalizzazione e dei finanziamenti che le implementano.
Con il sostegno di






















