Giurisprudenza


Cittadinanza italiana: Il TAR Emilia Romagna solleva la questione di legittimità costituzionale della norma che impone il test di lingua italiana anche alle persone con disabilità

Secondo il Tribunale amministrativo la condizione personale di grave disabilità, declinantesi in un deficit cognitivo e di apprendimento e di invalidità grave, tale da impedire l’apprendimento della lingua italiana, non dovrebbe essere preclusiva della concessione della cittadinanza italiana

Valutazione del Comitato dei Ministri: Inadempienza dell’Italia nell’attuazione della Sentenza CEDU sull’Hotspot di Lampedusa

L’Italia non ha adeguatamente attuato la sentenza della CEDU J.A. e altri c. Italia sul trattenimento e sulle condizioni all’interno dell’hotspot di Lampedusa.

RdC e reato di falsa dichiarazione: nuove sentenze di assoluzione

Da ormai più di due anni sono attese le decisioni della Corte di Giustizia dell’UE e della Corte costituzionale sulla legittimità del requisito di residenza decennale previsto per accedere al reddito di cittadinanza. Sebbene la prestazione sia stata abrogata e sostituita da nuove misure, la questione resta rilevante per tutte le persone, per la maggior parte straniere, che (spesso inconsapevolmente) …

Illegittimo il fermo amministrativo di 60 giorni della Sea Eye

Rigettate tutte le tesi delle autorità italiane perché palesemente infondate o non provate. ASGI: Pronuncia importante che fornisce giustizia alle attività di soccorso in mare messe in campo dalle organizzazioni della società civile.

La giurisdizione apparente nel Centro per il rimpatrio di Torino

A sette anni dal primo rapporto dell’Osservatorio sulla giurisprudenza del Giudice di Pace di Torino in materia di trattenimento amministrativo una nuova indagine conferma le gravi carenze già denunciate nel 2017.

La Corte Costituzionale rinvia alla CGUE la esclusione dei titolari di permesso unico lavoro dall’assegno sociale

La vicenda dell’accesso degli stranieri all’assegno sociale continua a navigare nell’incertezza tra contrastanti opinioni delle alte Corti. Secondo la Cassazione (ordinanza 8.3.2023 con la quale è stata sollevata questione di costituzionalità) non vi sono dubbi che la esclusione dei titolari di permesso unico lavoro dall’assegno sociale sia in contrasto con l’art. 12 direttiva 2011/98 perché detto articolo garantisce la parità di trattamento ai titolari di detto permesso in tutti i “settori di sicurezza sociale” di cui al Regolamento 883/04 e tra detti settori rientrano anche le prestazioni sociali di carattere non contributivo di cui all’art. 70 del Regolamento stesso, tra le quali l’Italia ha espressamente incluso (inserendolo nell’allegato X) l’assegno sociale.

Tribunali di Perugia e di Lucca: il permesso per cure mediche dà diritto alla pensione di invalidità

Il Tribunale di Perugia ha riconosciuto la pensione di invalidità a uno straniero titolare del permesso per cure mediche della durata inferiore a un anno ritenendo di valorizzare la data di ingresso e di inizio di soggiorno regolare in Italia (avvenuto diversi anni prima) anziché la durata dell’ultimo permesso in possesso.

Il “bonus patenti autotrasporto” non può essere riservato ai soli cittadini italiani e europei

Accolto il ricorso presentato da ASGI e da un cittadino ecuadoriano che si era visto rifiutare la domanda proprio perché straniero. Il Ministero dovrà riaprire le domande per gli anni passati.

Per cambiare il vento – Breviario di giurisprudenza di legittimità sul trattenimento amministrativo

Rassegna dei provvedimenti della Corte di Cassazione in materia di privazione della libertà personale nei luoghi, formali e informali, del trattenimento amministrativo.

Minori stranieri non accompagnati: Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa richiama l’Italia ad attuare le sentenze della Corte Europea dei Diritti umani

Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha valutato che l’Italia non abbia adeguatamente attuato la sentenza della Corte Europea dei Diritti umani Darboe e Camara c. Italia.

Tribunale di Torino: il permesso attesa occupazione dà diritto all’Assegno Unico

Il Tribunale di Torino, con ordinanza del 1 marzo 2024, ha confermato quanto già deciso dal Tribunale di Trento con sentenza del 19 settembre 2023: i titolari e le titolari di permesso per attesa occupazione possono usufruire dell’Assegno Unico Universale. 

La Corte Costituzionale conferma: il giudice civile può ordinare la modifica di atti amministrativi discriminatori

Decisivo passo avanti della tutela antidiscriminatoria a fronte di “discriminazioni istituzionali”: la Corte Costituzionale sancisce il potere del giudice civile di ordinare alla PA la modifica di atti amministrativi discriminatori, anche aventi efficacia generale