Nuova pronuncia sul bonus bebè: il giudice del Lavoro di Como conferma che spetta anche alle cittadine con permesso per motivi famigliari

Si consolida la giurisprudenza di merito ‎ che conferma il diritto al “bonus bebé” per le cittadine extra UE residenti in Italia con titolo di soggiorno diverso dalla carta di soggiorno di lungo periodo.

INPS apre la selezione per la pratica forense ai cittadini stranieri

A seguito della segnalazione di ASGI in merito al carattere discriminatorio del requisito della cittadinanza UE per partecipare alla selezione inerente lo svolgimento della pratica forense presso gli uffici dell’Avvocatura dell’INPS, è stato pubblicato in data odierna l’avviso di integrazione ai bandi dello scorso 20 giugno, con cui viene esteso l’accesso alla selezione ai...

Agenzia delle dogane discrimina quando esclude cittadini UE da concorso per la posizione di operatore doganale.

Il giudice del Lavoro del Tribunale di Udine ha riconosciuto il carattere discriminatorio dell’esclusione di una cittadina croata dalla procedura di selezione per due posizioni di operatore doganale presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Come ribadito in numerose occasioni dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia, il regime d...

Corte di Appello di Brescia: INPS discrimina quando non consente il computo dei familiari residenti all’estero

La Corte di Appello di Brescia si pronuncia nuovamente sul carattere discriminatorio del comportamento dell’INPS che non consente il computo nel nucleo familiare del cittadino straniero lungosoggiornante –   ai fini del pagamento del relativo assegno – dei familiari residenti all’estero, mentre ne consente il computo per il cittadino italiano.  

Protocollo tra il Ministero dell’Interno e Confindustria sulla Carta blu: tempi più rapidi per il rilascio

In data 20 giugno 2016 è stato siglato un protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno e Confindustria per velocizzare le procedure di rilascio della Carta Blu (Blue card) dell’Unione europea ai lavoratori stranieri altamente qualificati cittadini di Paesi terzi (Direttiva 2009/50/CE).

Nuovi criteri per l’esame delle richieste di emersione dal lavoro irregolare avviata nel 2012

A seguito del recente parere espresso dal Consiglio di Stato – Sezione Prima – il 28 aprile ed in ragione delle nuove linee interpretative emanate dal Ministero dell’Interno il 4 maggio, sono stati riconsiderati alcuni dei criteri che avevano improntato, presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione, le istruttorie concernenti l’emersione del lavoro irregolare per l’anno 2012.