Regolarizzazione delle persone straniere in Italia

Perché è importante

Nell’ultima regolarizzazione del 2020 migliaia di persone avevano presentato richiesta di emersione ma si sono trovate a vivere in un limbo, prive di un pieno riconoscimento dei loro diritti, a causa di ritardi e dell’inefficienza della Pubblica amministrazione ( Ministero dell’Interno e Prefetture) che non concludevano i procedimenti.

Contro questi ritardi abbiamo avviato un’azione collettiva e con altre associazioni e centinaia di cittadini stranieri, presentando ricorsi presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia e il Consiglio di Stato che li hanno accolti nel 2023 e nel 2024.

La sentenza del 20 settembre 2024 del Consiglio di Stato è importante perché per la prima volta in materia di immigrazione viene accolta un’azione collettiva (class action) contro la Pubblica amministrazione e viene confermata anche la legittimazione e l’interesse ad agire delle associazioni a tutela dei cittadini stranieri .

Sintesi

Nel 2020 il Governo ha varato una legge per regolarizzare le persone straniere che si trovavano irregolarmente sul territorio italiano. Pur auspicato, questo provvedimento conteneva diversi limiti insuperabili per coloro che si trovavano senza documenti validi o troppo precari per soggiornare con dignità sul territorio italiano, rischiando di escludere dalla sua applicazione migliaia di persone straniere che vivevano con noi nelle comunità territoriali . La regolarizzazione, come le precedenti, rispondeva solo ad una logica utilitaristica, sulla base dei soli bisogni del mercato del lavoro italiano, stavolta addirittura solo di alcuni settori lavorativi (agricoltura, pesca, assistenza domestica).

ASGI, assieme ad associazioni e cittadini, ha presentato una proposta alternativa e diffuse un vademecum raccogliendo FAQ e giurisprudenza.

Attraverso l’analisi dei dati raccolti accessi civici e una costante campagna informativa, con la Campagna Ero Straniero è stato monitorato l’andamento delle domande, mostrando la lentezza della procedura e il mancato rispetto dei diritti delle persone in attesa di poter essere visibili e condurre una vita dignitosa, confermando infine l’inefficacia dello strumento e la necessità di una seria riforma della legge sull’immigrazione in Italia.

Nel 2022, a fronte dei ritardi accumulati con migliaia di persone ancora prive di un permesso, assieme ad altre associazioni, ASGI ha avviato una raccolta di casi per avviare una class action contro i ritardi del Ministero dell’Interno e le prefetture.

A dicembre 2023 il TAR Lombardia ha accolto integralmente il ricorso collettivo contro il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Milano, condannando le Amministrazioni a porre rimedio alla denunciata situazione di generalizzato mancato rispetto del termine di 180 giorni per la conclusione dei procedimenti di regolarizzazione mediante l’adozione degli opportuni provvedimenti, entro il termine di 90 (novanta) giorni, nei limiti delle risorse strumentali, finanziarie ed umane già assegnate in via ordinaria e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

A settembre 2024 il Consiglio di Stato, con la sentenza del 20 settembre 2024, n. 7704, ha accolto, per la prima volta in materia di immigrazione, l’azione collettiva (class action) contro la Pubblica amministrazione (in particolare la Prefettura di Milano) per i gravi e sistematici ritardi nella definizione della procedura di emersione ex art.103 d.l. n. 34/2020, conv. in l. n. 77/2020.

Questioni aperte

Class action contro i ritardi della regolarizzazione

Nel 2024 non sono conclusi ancora i procedimenti riguardanti quanti hanno presentato la domanda di regolarizzazione nel 2020. ASGI assieme ad altre associazioni sta raccogliendo i casi per avviare ulteriori class action in altre città italiane

Risorse

FAQ e Raccolta giurisprudenza sulla Regolarizzazione 2020 – Le nostre indicazioni a uso degli operatori giuridici per dirimere alcuni dei molti dubbi interpretativi

No alla regolarizzazione settoriale, si ad un permesso per chi lavora e cerca lavoro in Italia – Rilasciare un permesso di soggiorno per ricerca occupazione, rinnovabile e convertibile alle condizioni di legge, oppure un permesso di soggiorno per lavoro ai cittadini stranieri che dimostrino la presenza in Italia  – Una proposta di regolarizzazione dalla società civile

13/1/2025 – Le azioni collettive, strumento per tutelare i diritti: il caso della regolarizzazione degli stranieri

2/10/2024 – Regolarizzazione, il Consiglio di Stato conferma la condanna sui ritardi del Ministero dell’Interno e della Prefettura

22/12/2022 – Emersione 2020: avviata class action per chi ancora non ha ricevuto una risposta

28/04/2021 – Illogico e illegittimo impedire la regolarizzazione a chi ha perso il lavoro nelle more della procedura di emersione

21/04/2021 – Lettera a Governo e Parlamento sui ritardi della regolarizzazione e per superare le sanatorie

19/06/2020 – Regolarizzazione e indisponibilità del datore di lavoro: ASGI scrive agli Ispettorati

16/06/2020 – Emersione dei lavoratori stranieri 2020 – Scheda pratica ASGI

4/05/2020 – La regolarizzazione delle persone straniere e la Costituzione – Nazzarena Zorzella ( Manifesto)

9/05/2020 – La sanatoria ai tempi del coronavirus. Un primo commento alla regolarizzazione – Marco Paggi (Rubrica Senza Confini)

11/06/2020 – Webinar – Regolarizzazione 2020

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