Grazie al contributo della Heinrich-Böll-Stiftung Parigi Francia | Italia, ASGI ha redatto la Guida pratica sul contenzioso strategico avverso i respingimenti nel Mediterraneo e per il diritto d’ingresso, con l’obiettivo di rendere accessibili e replicabili le strategie sperimentate negli ultimi anni.
Rivolta alle organizzazioni della società civile, allɜ operatorɜ del diritto e alle cliniche legali universitarie, la Guida è uno strumento di lavoro per lo sviluppo di strumenti efficaci di contrasto alla pratica dei respingimenti illegali nel Mediterraneo centrale.
Il respingimento rappresenta infatti uno degli strumenti cardine delle attuali politiche di gestione delle migrazioni. Attraverso le politiche di esternalizzazione promosse dall’Unione europea e dagli Stati Membri, negli ultimi anni sono state sperimentate molteplici strategie per bloccare le persone in movimento e riportarle nei Paesi di origine, in Paesi terzi o di precedente transito, aggirando o eludendo le norme poste a tutela dei diritti fondamentali delle persone respinte. In particolare, negli ultimi quindici anni si sono sviluppati meccanismi di delega dei respingimenti, finalizzati ad allontanare la responsabilità delle condotte illecite dalle autorità italiane.
La Guida presenta uno degli strumenti giuridici di contrasto a tali violazioni: lo sviluppo di contenzioso finalizzato al rilascio di visti d’ingresso per la richiesta di protezione, a fronte della condotta illegittima delle autorità italiane o europee nell’esecuzione dei respingimenti.
Il contenzioso per l’ottenimento di visti di ingresso è particolarmente significativo come strumento di contrasto alle politiche di delega dei respingimenti da parte delle autorità italiane. La possibilità di chiedere e ottenere, attraverso il contenzioso, il rilascio di un visto di ingresso e di intraprendere così un viaggio sicuro verso l’Italia rappresenta un atto di grande forza, sia dal punto di vista giuridico sia simbolico: consente di disvelare l’anormalità e l’abnormità delle azioni delle autorità, riconosce e attribuisce responsabilità e apre la strada a soluzioni alternative.
La Guida, dopo una breve introduzione teorica, analizza tre casi concreti e l’evoluzione giurisprudenziale scaturita dal contenzioso. La presentazione dei casi consente di condividere una metodologia di intervento, gli strumenti utilizzati e le principali criticità incontrate.
La moltiplicazione di queste iniziative è fondamentale per rafforzarne l’impatto e favorire un cambiamento verso politiche di soccorso e di apertura delle frontiere. Ci auguriamo che questa Guida possa costituire uno strumento utile per la diffusione di tali forme di contenzioso e delle metodologie attraverso cui esse si sviluppano.


