Cittadini, stranieri e solidarietà alimentare al tempo del coronavirus

Le decisioni dei Tribunali di Roma, Brescia e Ferrara sulle condizioni di accesso ai buoni spesa alimentari: nel rispetto del principio di non discriminazione e della tutela di diritti umani fondamentali, gli enti locali dovrebbero fissare condizioni di accesso basate esclusivamente sulla condizione di disagio economico e sul domicilio (e non residenza) nel territorio comunale.

Tribunali di Brescia e Ferrara: discriminatorio limitare i buoni spesa ai soli stranieri lungo soggiornanti

Ancora una vittoria sulla questione "buoni spesa": il Tribunale di Brescia, con decreto inaudita altera parte, ha dichiarato discriminatoria la delibera del Comune di Bonate Sopra che limitava l'accesso alla prestazione ai cittadini residenti presso il Comune e, se extra UE, in possesso del permesso di soggiorno per lungo soggiornanti.