Anche la Corte d’Appello di Torino riconosce l’assegno di natalità ai titolari di permesso unico lavoro

Si fa sempre più consolidata la giurisprudenza che riconosce la diretta applicabilità dell’art. 12 della direttiva 2011/98 con conseguente disapplicazione delle norme nazionali che escludono i titolari di permesso unico lavoro dal diritto a prestazioni di sicurezza sociale e in particolare dall’assegno di natalità di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014.

Stranieri : vademecum sull’accesso alle prestazioni sociali

Aggiornamento del documento informativo realizzato dall’ASGI per chiarire i casi nei quali il diritto alle prestazioni sociali viene illegittimamente negato, fornendo indicazioni operative su come reagire.

La Corte d’Appello di Milano riconosce il diritto al bonus bebè ai  titolari di permesso unico lavoro

Dopo le decisioni favorevoli della Corte d’appello di Brescia , anche la Corte d’Appello di Milano - con sentenza del 29 maggio 2017 - ha riconosciuto il diritto di una cittadina extra UE titolare di permesso unico lavoro al cd. bonus bebè di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 riformando l’ordinanza del tribunale di Lodi del 11.10.2016.

Convegno Migranti e welfare – Materiali e considerazioni

Il convegno “Migranti e Welfare “, organizzato grazie al supporto della Fondazione Charlemagne e con il patrocinio dell’UNAR, ha raccolto a Milano oltre cento tra avvocati, giuristi, operatori sociali e interessati al tema dell’accesso dei cittadini stranieri ai benefici di previdenza sociale.

Bonus Bebè: continuano le decisioni favorevoli. E intanto l’Inps di Milano accoglie una domanda di titolare di permesso unico di lavoro

Mentre la giurisprudenza di merito continua a condannare l’INPS e a riconoscere ai cittadini extra UE il diritto al “bonus bebé” (tranne in un caso), l’INPS di Milano accoglie una domanda di titolare di permesso unico lavoro

Incremento una tantum della carta acquisti per i nati nel 2014: ancora un bonus bebè discriminatorio (e inutile)

Con il decreto del Ministero per gli Affari Regionali e le autonomie del 23 giugno 2016 (GU n. 192 del 18-8-2016) è stata prevista la concessione di un “contributo una tantum per il sostegno ai bambini nati nel corso dell’anno 2014 appartenenti a famiglie residenti a basso reddito“.