La Corte d’Appello di Milano conferma: bonus asili nido a tutti gli stranieri

Con sentenza del 15 giugno 2021 la Corte d’Appello di Milano ha parzialmente riformato la decisione di primo grado che aveva riconosciuto la discriminazione a danno degli stranieri nell’accesso al bonus asili nido ma aveva dichiarato l’incompetenza territoriale del Tribunale di Milano in relazione alla posizione di ASGI.

La Corte d’Appello ha invece riconosciuto la competenza territoriale per ASGI anche in Tribunali diversi da Torino (dove ha sede legale l’associazione) alla sola condizione che l’associazione agisca assieme a un altro soggetto legittimato che abbia la propria sede legale nel luogo del Tribunale adito. Secondo il Giudice di secondo grado, le due associazioni (ASGI e APN) non hanno proposto due diverse domande connesse per l’oggetto e per il titolo ma hanno proposto, congiuntamente, ununica domanda consistente nell’accertamento di un unico comportamento discriminatorio.

Inoltre la Corte d’Appello ha ritenuto, come aveva già deciso il giudice di primo grado, di non sospendere il giudizio in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia in materia di bonus bebè non essendo ravvisabile, tra i due contenziosi, ”alcuna pregiudizialità tale per cui debba farsi dipendere la definizione di questa controversia dalla decisione dei giudizi pendenti avanti alla Corte di Giustizia attinenti a due distinte provvidenze.”

Appare invece discutibile la parte della sentenza che ha dichiarato la carenza di giurisdizione sul DPCM, che tuttavia non ha effetti pratici perché la giurisdizione in punto dichiarazione di illegittimità della circolare INPS non è stata messa in discussione.

All’esito della decisione della Corte d’Appello, la situazione è dunque la seguente:

  • E’ confermato che tutti gli stranieri regolarmente soggiornanti   possono accedere al bonus asili nido (la Corte ha anzi rimarcato che la legge istitutiva non consentiva alcuna limitazione quindi ha accolto la prospettazione principale  di ASGI, non limitando l’estensione  ai soli titolari di permesso unico lavoro);
  • tale prestazione non verrà assorbita dall’Assegno unico universale (che entrerà in vigore dal 2022) né dall’Assegno familiare temporaneo;
  • Il messaggio dell’INPS n. 4768 del 18.12.2020 con cui l’istituto ha dato esecuzione alla ordinanza del Tribunale di Milano del 9.11.2020 è dunque confermato;
  • le domande vanno presentate entro il 31 dicembre 2021;
  • Le informazioni fornite dall’INPS in merito al titolo di soggiorno necessario per accedere sono però contraddittorie: sulla pagina del sito istituzionale di descrizione della misura sono ancora errate ma da questo video tutorial sembrerebbero invece corrette;

ASGI interverrà per chiedere all’INPS che vengano al più presto corrette le informazioni in modo che venga garantito il pieno accesso al diritto a tutti i cittadini stranieri.


La sentenza

Pin It