Assegno per famiglie numerose: va chiesto entro il 31 gennaio e basta un permesso di soggiorno “Unico lavoro”

Scade tra pochi giorni il termine per presentare la domanda per l’assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori (art. 65 L. 448/98) relativo al 2020.

La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 21 giugno 2017,  risalente oramai a oltre 3 anni fa, ha dichiarato illegittima la normativa italiana perché escludeva  tra i beneficiari dell’assegno per il nucleo familiare con tre figli minori  gli stranieri con un permesso unico lavoro(Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 40).

Ad oggi il sito dell’INPS nella versione aggiornata non ha recepito le modifiche, continuando a riportare l’errata informazione (alla quale poi molti Comuni si conformano) secondo la quale il diritto spetterebbe (per quanto riguarda gli stranieri) solo a comunitari, lungosoggiornanti e familiari di comunitari.

Il caso della Lombardia

A seguito di un lavoro di monitoraggio operato dal servizio antidiscriminazione ASGI, è emerso che diversi siti istituzionali dei Comuni lombardi contengono informazioni errate circa il diritto dei cittadini extra UE di accedere al tale assegno.  A titolo di esempio:

Comune di Varedo (inserisce tra i requisiti di accesso solo la cittadinanza italiana!)

Comune di Carate Brianza (solo italiani e comunitari!)

Comune di Besana in Brianza (solo italiani e comunitari!)

Comune di Bovisio Masciago (solo lungosoggiornanti)

Comune di Camparada (solo lungosoggiornanti)

Comune di Misinto (solo lungosoggiornanti)

Questi siti istituzionali- deputati per legge a fornire ai cittadini le informazioni necessarie all’esercizio dei loro diritti- riportano pertanto informazioni completamente errate, in danno dei cittadini extra UE, per quanto riguarda i requisiti di accesso alla suddetta prestazione.

ASGI ha, perciò, segnalato all’ANCI Lombardia la problematica relativa alle informazioni fornite dai siti internet dei Comuni lombardi relative all’assegno nucleo familiare con almeno tre figli minori .

Chi ha diritto all’assegno per famiglie numerose?

Il diritto all’assegno per il nucleo familiare con 3 figli minori, invece,  spetta anche a tutti i titolari di permesso per lavoro, famiglia o attesa occupazione e ad altre categorie che vi segnaliamo di seguito.

Sottolineiamo che, qualora la domanda non venga presentata tempestivamente, il diritto a tale prestazione non potrà essere fatto valere in futuro, perciò,  per ottenere quanto spetta per l’anno 2020, è fondamentale inviare la richiesta entro e non oltre il 31 gennaio 2020 .

Ricordiamo che la domanda va presentata in Comune e che, qualora questo si rifiuti di riceverla, va inviata a mezzo raccomandata o a mezzo pec (sempre entro il 31 gennaio).


Cos’é l’assegno per il nucleo familiare con tre figli minori ?

Un assegno, concesso dal Comune ma pagato dall’INPS, per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati.

A chi spetta ?

  • cittadini italiani, comunitari;
  • cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • cittadini familiari di cittadini italiani, dell’Unione Europea o di cittadini soggiornanti di lungo periodo non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • cittadini lavoratori del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia o suo familiare;
  • cittadini titolari del permesso di soggiorno per motivi umanitari;
  • cittadini titolari del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro o suo familiare ( (Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 40; rientrano in questa categoria i cittadini con permesso per motivi di lavoro, famiglia o attesa occupazione)  ;
  • rifugiati o titolari della protezione sussidiaria o familiari;
  • apolidi .

E’ necessario che nel nucleo familiare ci sia almeno un genitore e tre figli minori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso i terzi.
E’ necessario avere un valore ISEE non superiore a quello richiesto dalla Legge per la concessione dell’assegno.

[Fonte : INPS con integrazione a cura del Servizio Antidiscriminazione ASGI]

L’ASGI invita i cittadini stranieri, genitori di almeno 3 o più figli minori a carico e conviventi, verificati gli altri requisiti, a presentare presso il proprio Comune di residenza entro e non oltre il 31 gennaio 2021 la richiesta di assegno per famiglie numerose. l’ASGI invita altresì i Comuni ad accogliere le richieste.

Puoi rivolgerti al servizio antidiscriminazione dell’ASGI per verificare la tua situazione prima possibile.

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