Ancora una volta il tribunale di Bergamo dichiara discriminatorio l’aumento immotivato della tassa sull’idoneità alloggiativa

Dopo la condanna del comune di Bolgare , il tribunale di Bergamo ha dichiarato discriminatoria anche la delibera del comune di Telgate, che aveva aumentato da 100,00 euro a 300,00 euro il costo per il rilascio del certificato sull’idoneità alloggiativa, necessario, come noto, per diversi procedimenti amministrativi richiesti ai soli cittadini stranieri.

L’azione è stata promossa da dieci ricorrenti residenti a Telgate e assistiti dagli avv.ti Giorgio Basaldella e Gianpaolo Bestetti.

L’ASGI, sollecitata anche da cittadini stranieri e associazioni del territorio che da mesi protestano contro l’aumento, ha già diffidato una serie di comuni (sia in provincia di Bergamo che in provincia di Brescia, tutti amministrati dalla Lega Nord) che hanno adottato delibere analoghe, aumentando a dismisura il costo del certificato, senza alcuna effettiva corrispondenza con la prestazione erogata (come ben risulta dal fatto che l’importo richiesto è enormemente superiore alla media di quanto viene richiesto negli altri comuni italiani, ovvero € 30,00 – 50,00), invitandoli a ripristinare gli importi precedenti .

A questo punto, salvo che le amministrazioni interessate non intendano agire virtuosamente nel ripristino della legalità e della parità di trattamento, anche a tutela delle risorse pubbliche sperperate in costi giudiziari, verranno a breve proposte nuove azioni di contrasto delle discriminazioni che colpiscono dei cittadini stranieri.

Ordinanza:

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