25 gennaio: Dentro e oltre la cittadinanza, Riflessioni attorno alla cittadinanza, ai diritti e all’appartenenza

Tipologia del contenuto:Formazioni ed eventi//Notizie

Convegno – 25 gennaio 2024 dalle 10.00 alle 18.00 a Roma, Università Roma Tre, Dipartimento di Giurisprudenza, Via Ostiense 161, Aula 5.
Organizzato da ASGI e dalla Clinica del diritto dell’Immigrazione e della cittadinanza dell’Università degli Studi Roma Tre.

Con la partecipazione di Michele Colucci, Giulia Fabini, Enrico Fravega, Camilla Hawthorne, Sandro Mezzadra, Enrica Rigo, Maurizia Russo Spena, Rahel Sereke, Selam Tesfai, Mackda Ghebremariam Tesfau’.

Sebbene il concetto di cittadinanza sia stato a lungo oggetto dibattito appassionato e vivace, dal punto di vista normativo la disciplina giuridica della cittadinanza italiana ha più di trent’anni ed è profondamente inadeguata ai tempi correnti. A fronte dell’inerzia del legislatore, come avvocatз, giuristз, ricercatorз e attivistз riteniamo di avere il compito di continuare a sostenere, a gran voce, la ragione di una strutturale riforma della cittadinanza. 

Di pari passo con la tensione verso il miglioramento della disciplina giuridica, è indispensabile interrogare nel profondo la portata di ciò che è cittadinanza e di chiedersi, in definitiva, quali scenari si potrebbero delineare se immaginassimo un mondo senza cittadinanza. In fin dei conti, l’esistenza di un principio regolatore così potente, capace di dividere, classificare, gerarchizzare in maniera radicale, non è un elemento dato: è il prodotto di specifiche vicende umane che, in quanto tali, è possibile – e probabilmente necessario – sottoporre a rigorosa critica.

È un approccio particolarmente utile (anche) per chi opera quotidianamente col diritto e, forse anche per questo, corre più frequentemente il rischio di limitarsi all’attività di tutela giuridica – di per sé indispensabile – senza sottoporre a rigorosa critica il contenuto, la storia e la portata di questo istituto.

Tematiche trattate

La prima parte della giornata è dedicata a una ricognizione, ad ampio spettro, della posta in gioco. La cittadinanza, infatti, non investe solo il campo del diritto: le forme di inclusione ed esclusione dalla cittadinanza sono una delle architravi sulle quali è organizzata la nostra società. Nell’attuale scenario postcoloniale, è indispensabile mettere puntualmente a fuoco quali conflitti, quali tensioni, quali prospettive attraversano questo concetto e perché, nel tempo attuale, continua ad essere così decisivo.

Nella seconda parte della giornata si esploreranno alcuni dei prodotti della radicale segmentazione della cittadinanza. Più nel dettaglio, ci si interrogherà su tre profili specifici: la profilazione etnica e la linea del colore, la partecipazione politica e le forme della rappresentanza, la dimensione sociale della cittadinanza con particolare focus sulle forme dell’abitare. Lungo queste tre traiettorie – diverse ma sostanzialmente convergenti – ci si interrogherà sulla funzione strategica concreta che investe l’istituto della cittadinanza. Questa ricognizione fornirà anche spunti sulle modalità più opportune per immaginare una relazione strutturalmente diversa tra cittadinanza e società.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione.

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