Sentenza del Tribunale di Oristano sull’accesso degli infermieri stranieri ai concorsi pubblici

Il Tribunale di Oristano con sentenza 6.6.2014 ( est. Carboni) ribadisce il diritto di accesso ai concorsi pubblici per infermiere per tutti gli stranieri titolari di un permesso per lavoro, anche se non lungosoggiornanti, confermando cosi l’insufficienza della estensione introdotta con la ‘legge europea 2013’, che ha limitato l’accesso al pubblico impiego degli stranieri di Paesi terzi non membri dell’Unione europea ai soli lungosoggiornanti, ai familiari di cittadini UE e ai rifugiati e titolari della protezione sussidiaria. Questo sulla base della previsione normativa contenuta nell’art. 40 c. 21 del d.P.R. n. 394/99, applicativa dell’art. 27 del d.lgs. n. 286/98 (T.U. immigrazione), in base al quale “le strutture sanitarie, sia pubbliche che private, sono legittimate all’assunzione degli infermieri, anche a tempo indeterminato, tramite specifica procedura”.
La decisione (resa con sentenza) si segnala anche per aver valutato con rigore la soccombenza virtuale delle amministrazioni ai fini della condanna alle spese (nelle more del giudizio infatti il ricorrente era stato ammesso alle prove ma non le aveva superate).

Tribunale di Oristano, sez. lavoro, sentenza 6 giugno 2014

 

A cura del servizio antidiscriminazioni dell’ASGI. Progetto con il sostegno finanziario della Fondazione italiana a finalità umanitarie Charlemagne ONLUS.

 

 

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