Il rilascio dei visti di ingresso in Italia a seguito di illegittima espulsione di richiedenti asilo – Scheda ASGI


A fronte del diffondersi di prassi illegittime da parte di Prefetture e Questure, che eseguono espulsioni prima dei termini di impugnazione o della decisione dei Tribunali, ASGI pubblica una scheda operativa sui visti di reingresso per tutelare il diritto d’asilo e il principio di “non-refoulement”.

Sempre più spesso le persone straniere vengono rimpatriate nonostante abbiano la condizione di richiedenti protezione internazionale.

La scheda “Il rilascio dei visti di ingresso in Italia a seguito di illegittima espulsione di richiedenti asilo” mira a fornire un quadro generale e spunti di riflessione per contrastare l’elusione delle garanzie legali e ripristinare la legalità nelle procedure di frontiera e di rimpatrio.

All’interno della scheda è stato fatto un approfondimento per definire le seguenti questioni e renderla uno strumento utile per chi tutela i diritti delle persone migranti:

  • Quali sono le violazioni sistemiche attuate dall’Amministrazione che esegue decreti di espulsione prima che decorrano i termini per impugnare il rigetto della Commissione Territoriale o prima che il Tribunale si esprima sulla sospensione dell’efficacia del provvedimento.
  • Quale è il quadro normativo che prevede che il diritto a soggiornare sul territorio nazionale permane per tutta la durata dell’esame della domanda, includendo il tempo necessario per un ricorso effettivo (Art. 35-bis d.lgs. 25/2008 e normativa UE).
  • Quali possono essere le soluzioni concrete per delineare una strategia difensiva e ottenere il reingresso di chi è stato già allontanato, attraverso la richiesta di visti di reingresso o per motivi umanitari presso le rappresentanze diplomatiche.
  • Come si attiva il diritto d’asilo costituzionale grazie alla giurisprudenza di legittimità, ed in base all’applicazione dell’Art. 10 co. 3 della Costituzione, una norma immediatamente precettiva. Il diritto d’asilo non dipende dalla presenza fisica della persona sul territorio, obbligando lo Stato a consentire il rientro di chi è stato allontanato illegalmente.

Il documento analizza diverse casistiche, tra cui le espulsioni avvenute prima della formalizzazione della domanda o durante le procedure accelerate, e offre indicazioni pratiche su:

  1. Diffide e istanze consolari: Come richiedere correttamente il visto di reingresso alle Ambasciate italiane.
  2. Azioni giudiziarie: I modelli di ricorso (ex art. 700 c.p.c. o art. 281-undecies c.p.c.) dinanzi al Tribunale di Roma contro il rigetto o il silenzio dell’Amministrazione.
  3. Argomentazioni sul danno: Come motivare il periculum in mora basandosi sulla lesione del diritto alla salute, al lavoro e alla difesa.

Attraverso questo documento, curato dall’avv. Martina Ciardullo nell’ambito del Progetto InLimine, si vuole rispondere al consolidamento di prassi amministrative che svuotano di efficacia il diritto di asilo.

Foto di Marc-Olivier Jodoin su Unsplash