Solidarietà ai minori stranieri aggrediti in provincia di Catania

L’A.S.G.I. Sezione Sicilia esprime sdegno e condanna per la vile aggressione subita da quattro minorenni egiziani ospiti in un centro di prima accoglienza nel Calatino, tra cui un ragazzo ancora ricoverato in fin di vita all’ospedale Garibaldi di Catania, cui va la nostra piena solidarietà.

 

Questo triste episodio è anche il frutto di scelte politiche scellerate, che anziché puntare sulla creazione di un sistema di accoglienza dei minori stranieri, diffuso sull’intero territorio nazionale e imperniato su piccoli centri SPRAR, ubicati all’interno dei centri urbani, in modo da favorire l’integrazione con gli altri minori italiani e le locali comunità, creano mega strutture di prima accoglienza emergenziali, sovraffollate e lontane da centri abitati.

E’ inaccettabile che nella nostra Regione si continuino ad inviare minori stranieri in centri nei quali la legge espressamente vieta il loro collocamento, come il centro di Mineo o l’hotspot di Pozzallo, oppure in comunità non autorizzate o inidonee e prive di personale qualificato.

Spiace constatare che la nostra regione Sicilia, anziché favorire l’integrazione dei minori sbarcati sulle nostre coste, abbia creato un sistema di segregazione dei minori stranieri in strutture diverse e con standards di accoglienza inferiori a quelli applicati alle comunità che accolgono i minori italiani, mettendo in atto un comportamento discriminatorio.

L’ASGI continuerà a denunciare tali prassi e comportamenti illegittimi, anche nelle sedi giudiziarie competenti, e invita la società civile e le associazioni di tutela e promozione sociale ad esprimere solidarietà ai minori aggrediti, chiedendo una effettiva accoglienza e integrazione sociale dei minori sbarcati sulle nostre coste .

Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione

Sezione Regione Sicilia

Per informazioni
Ufficio stampa ASGI
Silvia Canciani
A.S.G.I. –  3470091756 –  info@asgi.it

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