La Corte Costituzionale tedesca si pronuncia sul ‘velo islamico’

La Corte Costituzionale tedesca si è pronunciata sulla costituzionalità della Legge sulla Scuola del Land Nord-Reno Westfalia (SchulG NW) che vieta agli insegnanti qualsiasi manifestazione esteriore di carattere politico, religioso o comunque sulla concezione del mondo tale da mettere in pericolo o disturbare il principio di neutralità confessionale dello stato in ambito scolastico (art. 57).

Il caso riguarda due docenti, donne di nazionalità tedesca e religione musulmana, licenziate per aver portato il velo durante l’insegnamento. Una delle due aveva anche accettato di sostituire il velo con un berretto di lana, ma invano.

In sintesi la Corte ha affermato, in base al principio di proporzionalità in senso stretto, che la limitazione della libertà di espressione sia giustificata solo da un «pericolo concreto», che va provato, per la pace scolastica e la neutralità dello stato. Ha inoltre ritenuto che la norma discriminasse in modo indiretto le donne musulmane.

Il primo commento alla sentenza in lingua italiana

 

 

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