Divieto di sosta a nomadi e zingari: rimosso il cartello stradale affisso a Villafranca di Verona

Dopo l’intervento del servizio anti discriminazione, il Comune di Villafranca di Verona ha proceduto alla rimozione del cartello stradale che vietava la sosta “ai nomadi e agli zingari”

Come sottolineato da ASGI nella lettera inviata al Comune il 3 maggio u.s., l’affissione di un cartello stradale che vieta la sosta ai nomadi e agli zingari è assolutamente illegittima, poiché rivolta chiaramente ai soli appartenenti ai gruppi etnici dei rom, sinti e camminanti. La riconducibilità del termine a questo specifico gruppo deriva non soltanto dal comune e ormai consolidato linguaggio che tende ad associare l’espressione “nomadi o zingari” alle richiamate etnie ma anche, e soprattutto, dalle rilevazioni statistiche che indicano come la pratica del nomadismo si riscontri principalmente all’interno di questi gruppi.

Dunque, imporre un divieto di sosta basato esclusivamente sull’origine etnica contrasta con l’art. 43, comma 1, TU Immigrazione e con il d.lgs. 215/2003, ponendo in essere una condotta discriminatoria.

A fronte della segnalazione di ASGI, il Comune di Villafranca di Verona ha riferito di non essere a conoscenza della presenza del cartello, probabilmente affisso dalle amministrazioni comunali negli anni ’80, e ha provveduto alla sua immediata rimozione.

La lettera di ASGI

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