Porto Empedocle

Nell’ottica dell’espansione dei luoghi di frontiera, nel territorio di Porto Empedocle sono attive due strutture di cui un centro hotspot, utilizzato come primo soccorso e identificazione delle persone in ingresso sul territorio italiano e gestito dalla Croce Rossa Italiana sulla base della Convenzione stipulata il 18 gennaio 2024 con la Prefettura di Agrigento. Inoltre, al suo interno, una ulteriore struttura destinata allo svolgimento delle procedure di frontiera in condizioni di trattenimento, operativa dal mese di agosto 2024, coesistendo, l’ipotesi di detenzione amministrativa in frontiera, con le prassi di detenzione informale che rendono, da sempre, l’hotspot un luogo di privazione della libertà personale informale e arbitraria.