Il diritto alla protezione

 

La ricerca Il Diritto alla Protezione è un ampio studio sullo stato del sistema asilo in Italia, la cui realizzazione è stata resa possibile grazie al finanziamento di un progetto del Fondo Europeo per i Rifugiati 2008-2013, annualità 2009, azione 2.1.A realizzato da ASGI (capofila), insieme ad A.I.C.C.R.E  (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni d’Europa), Caritas Italiana, Communitas Onlus, Ce.S.Pi. (Centro Studi politiche internazionali)

La ricerca attraverso l’elaborazione e l’incrocio di molti dati di livello nazionale e regionale, nonchè attraverso incontri con un elevato numero di testimoni privilegiati tra attori istituzionali ed associativi (oltre 300) ha cercato di colmare, almeno parzialmente, il gap di studi sul tema del diritto d’asilo asilo che nel nostro paese non ha ancora goduto della dovuta attenzione scientifica e istituzionale. La composizione multidisciplinare dell’equipe di ricerca ha permesso di coniugare l’analisi giuridica della legislazione europea e nazionale, delle prassi applicative e della prevalente giurisprudenza, con l’analisi sociologica dandosi l’obiettivo di  individuare i principali nodi problematici sia della procedura di esame delle domande di asilo che del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale ed umanitaria, fotografando l’effettivo “stato di salute” del sistema d’asilo nel suo complesso.
La ricerca ha considerato come arco temporale di riferimento il periodo compreso tra il 2008 (assumendo come spartiacque le novità in materia di accoglienza introdotte con il D.lgs 25/08 e con il D.lgs 159/08) e la fine del 2010, in modo da poter tracciare un quadro d’insieme del sistema d’asilo italiano in anni cruciali della sua evoluzione. 
D’altra parte, gli stravolgimenti che hanno segnato la vita politica e sociale del Maghreb nel 2011 hanno prodotto effetti tali nel nostro paese da rendere imprescindibile una qualche integrazione al piano iniziale della ricerca: sono pertanto state quindi prese in esame anche le novità introdotte nel primo semestre del 2011, con le ordinanze di protezione civile ed è stato effettuato un approfondimento sul centro di Mineo.
Ogni capitolo della ricerca si conclude con una sezione dedicata all’esposizione di dettagliate proposte giuridiche per il superamento delle problematiche più o meno gravi riscontrate sulla tematica oggetto del capitolo stesso. Le proposte di riforma vengono suddivise tra interventi che possono essere realizzati a legislazione vigente, correggendo prassi ed applicazioni errate e proposte di modifica della norma primaria o regolamentare. Di particolare pregnanza risulta il capitolo 13, di cui il successivo capitolo 14 è traduzione in lingua inglese, che illustra le principali proposte contenute nei vari capitoli, anche alla luce delle proposte di rifusione delle direttive europee sull’accoglienza e sulle procedure  nonché del Regolamento Dublino II e propone un percorso di riforma del sistema asilo in Italia, e del sistema dell’accoglienza in particolare, suddiviso in “azioni di breve termine” e in “azioni di medio termine”.

Il documento