Al vaglio della Corte la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Brindisi in merito alla scelta governativa di punire chi svolge attività umanitarie e di delegare alla Libia il respingimento di persone in fuga da pericoli e persecuzioni.
Il Tribunale civile di Brindisi, con ordinanza del 10 ottobre 2024 aveva sollevato la questione di legittimità costituzionale per violazione della disposizione che prevede la sanzione accessoria del fermo amministrativo di 20 giorni della nave che non ottemperi alle indicazioni fornite dalle autorità nazionali competenti, secondo la ripartizione delle zone SAR, per il tratto di mare nel quale si è svolto il salvataggio di stranieri privi di regolari documenti per l’ingresso in Italia. La norma censurata è racchiusa nell’art. 1 comma 2-sexies del d.l. n. 130 del 2020, conv. in legge n. 173 del 2020 (noto anche come “decreto Lamorgese”), come modificato dal d.l. n. 1 del 2023, conv. con modif. dalla legge n. 15 del 2023 (c.d. “decreto Piantedosi”).
Lo scorso 21 maggio si è tenuta l’Udienza pubblica della Corte Costituzionale. Di seguito il video.

