Una scheda pratica sul ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici (d.lgs. 198/2009), o class action pubblica, frutto dell’esperienza maturata da ASGI, e in particolare dal progetto per il contrasto alle prassi illegittime.
Illustrare le caratteristiche e il funzionamento della class action pubblica quale strumento utile a contrastare le prassi illegittime della Pubblica Amministrazione nell’ambito delle procedure di riconoscimento di uno status giuridico o di un titolo connesso all’esercizio di diritti fondamentali (accesso alla procedura di asilo, riconoscimento della cittadinanza, o più in generale rilascio di un permesso di soggiorno), caratterizzate spesso da ritardi gravi e sistematici. Questo è lo scopo della nuova scheda pratica curata da ASGI, che, in questi ultimi anni, partendo dal monitoraggio sul territorio e dal lavoro dei/lle propri/e soci/e, ha sperimentato l’utilizzo della class action pubblica nella difesa dei diritti fondamentali delle persone straniere.
Come sottolineato dal Consiglio di Stato (Sent. n. 985/2024), questo strumento, introdotto dal d.lgs 198/2009, non serve a risolvere un caso isolato, ma a intervenire su situazioni disfunzionali diffuse. Con la class action, il legislatore ha voluto superare i confini della tutela individuale per proteggere l’interesse diffuso: quella posizione giuridica che appartiene a una collettività di persone accomunate dallo stesso bisogno (ad esempio, il corretto e tempestivo svolgimento: delle pratiche di cittadinanza, di rilascio dei permessi di soggiorno, ovvero di accesso alla procedura di protezione internazionale).
Si tratta, quindi, di uno strumento particolarmente adatto a contrastare le discriminazioni sistemiche e le violazioni generalizzate che caratterizzano spesso il trattamento amministrativo delle persone straniere in Italia, costrette, il più delle volte, a subire le dannose conseguenze dei ritardi strutturali della pubblica amministrazione.
I contenuti della scheda
Il documento descrive l’intero percorso dell’azione collettiva, analizzandone le caratteristiche tecniche (legittimazione attiva e passiva, oggetto e presupposti dell’azione, intervento di altri soggetti, oggetto della pronuncia del giudice), anche alla luce della recente giurisprudenza ottenuta in tema di immigrazione. La scheda fornisce inoltre una serie di indicazioni pratiche per lo sviluppo efficace dell’azione, per esempio in merito all’attività preparatoria e alla fase istruttoria, e descrive le class action finora promosse con successo nell’interesse di persone straniere, offrendo modelli e precedenti utili per futuri contenziosi strategici. Infine, la scheda include alcuni cenni alla c.d. class action privata, introdotta nell’ordinamento italiano nel 2019.

