ASGI: La morte di Alhagie Konte a Poggioreale è un fallimento del sistema sanitario penitenziario. Serve verità e trasparenza

Argomenti:Campania//Carcere
Tipologia del contenuto:Comunicati stampa

L’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) esprime profondo cordoglio per la morte di Alhagie Konte, cittadino gambiano di 27 anni, deceduto il 10 ottobre 2025 presso l’Ospedale Cotugno di Napoli a seguito di una grave forma di tubercolosi contratta durante la detenzione nella Casa Circondariale di Poggioreale.

Il sig. Konte, detenuto per fatti di lieve entità legati al piccolo spaccio, godeva fino all’inizio dell’estate di buona salute e svolgeva attività lavorativa all’interno dell’istituto. Nel corso dei mesi estivi sarebbe stato sottoposto a un periodo di isolamento di circa un mese, al termine del quale le sue condizioni fisiche sono drasticamente peggiorate. Secondo diverse testimonianze, nonostante le ripetute richieste di assistenza medica, il presidio sanitario interno non si sarebbe attivato tempestivamente. Solo in fase ormai critica il detenuto sarebbe stato trasferito prima all’Ospedale Cardarelli e poi al Cotugno, dove è deceduto pochi giorni dopo.

La Procura della Repubblica di Napoli ha aperto un’indagine e disposto il sequestro delle cartelle cliniche. Anche il Garante regionale delle persone private della libertà personale, dott. Samuele Ciambriello, ha segnalato il caso, chiedendo chiarimenti formali sull’assistenza sanitaria ricevuta e sulle misure di profilassi adottate nel carcere, rilevando condizioni igieniche gravemente compromesse e carenze strutturali.

Parallelamente, le senatrici Ilaria Cucchi, Peppe De Cristofaro e Cristina Magni hanno depositato un’interrogazione parlamentare ai Ministri della Giustizia e della Salute, chiedendo di verificare le condizioni sanitarie dell’istituto, la gestione del caso Konte e l’effettivo adempimento degli obblighi di vigilanza dell’ASL Napoli 1 Centro.

Un sistema sanitario penitenziario fuori controllo

L’articolo 11 dell’Ordinamento Penitenziario attribuisce la responsabilità della salute delle persone detenute al Servizio Sanitario Nazionale e impone ai Direttori Generali delle ASL di effettuare ispezioni semestrali obbligatorie negli istituti di pena, per accertare l’adeguatezza delle misure di profilassi e le condizioni igienico-sanitarie.

ASGI ritiene necessario accertare se tali ispezioni siano state regolarmente eseguite presso la Casa Circondariale di Poggioreale negli anni 2024 e 2025 e se siano stati segnalati eventuali rischi infettivi o carenze strutturali ai Ministeri competenti. L’assenza di tali controlli costituirebbe una grave violazione degli obblighi istituzionali e un segnale allarmante della crisi del sistema sanitario penitenziario.

Il diritto alla salute non si sospende con la libertà personale

La morte di Alhagie Konte, in un contesto di sovraffollamento estremo e degrado igienico, rappresenta una violazione del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione e del principio di umanità della pena di cui all’articolo 27. Morire di una malattia curabile, senza ricevere cure tempestive, è un fallimento dello Stato e del sistema di garanzie costituzionali.

“Il caso Konte è il sintomo di un sistema che ha perso la capacità di tutelare la vita delle persone detenute,” afferma l’avv. Lucia Esposito, socia ASGI. “È urgente che le istituzioni competenti assicurino verità e trasparenza e che le responsabilità sanitarie e amministrative vengano accertate fino in fondo.”

Verificare le condizioni attuali e attivare misure strutturali necessarie

ASGI chiede

• che i Ministeri della Giustizia e della Salute rendano pubblici gli esiti delle ispezioni previste dall’art. 11 O.P.;

• che l’ASL Napoli 1 Centro proceda immediatamente a una verifica straordinaria delle condizioni sanitarie della struttura;

• che siano attivati screening urgenti per la tubercolosi e altre malattie infettive tra la popolazione detenuta e il personale;

• che sia rafforzata la vigilanza esterna indipendente sul sistema sanitario penitenziario;

• che il Governo adotti misure strutturali per garantire la piena effettività del diritto alla salute e alla dignità delle persone detenute.

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