Rapporto AIDA sull’accoglienza in Italia dei richiedenti asilo

Oggetto del rapporto redatto all’intermo del progetto AIDA (Asylum Information Database) è lo stato dell’accoglienza dei richiedenti asilo in Italia .

Oltre il 75 per cento dei richiedenti asilo vengono ospitati nei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) in situazioni che presentano serie preoccupazioni e generalmente si dimostrano inadatte per lunghi periodi di permanenza.

A questa problematica si deve aggiungere l’aumento delle politiche di detenzione, che negli anni scorsi stavano diminuendo, sotto la spinta dell’approccio europeo “Hotspot”, sia con la riattivazione di Centri di Identificazione ed Espulsione(CIE) , sia attraverso la diffusione di circolari che prevedono la ricerca ai fini dell’espulsione di migranti presenti irregolarmente sul territorio italiano appartenenti a specifiche nazionalità (es. Nigeria).

Allo stesso tempo il Parlamento italiano sta discutendo una proposta di riforma della procedura dell’asilo che prevede la riduzione di diritti fondamentali, attraverso la possibile cancellazione della possibilità di pesentare appello davanti al Tribunale da parte dei richiedenti asilo che hanno perso il ricorso davanti al tribunale ordinario e riducendo la possibilità per il cittadino straniero di essere audito dal giudice.

Il rapporto mostra come l’Italia stia continuando ad affrontare l’arrivo di richiedenti asilo come un fenomeno emergenziale e, in linea con le richieste europee, stia progressivamente restringendo le maglie del diritto alla protezione internazionale mediante una strategia unica che combina il rafforzamento degli hotspot, gli sviluppi sul fronte degli accordi di riammissione con gli Stati africani e il drastico ridimensionamento della difesa legale dei migranti.” chiarisce l’avv. Caterina Bove , che ha curato l’aggiornamento del report per ASGI.

Il rapporto, tuttavia, mostra anche come le ONG, e tra queste l’ASGI in particolare, stiano dispiegando tutte le proprie forze per denunciare le prassi illegittime” conclude Caterina Bove” al fine di intaccare la fragile cornice giuridica che regge tali scelte e riportare al centro del dibattito politico il rispetto dei diritti fondamentali“.

AIDA 2016 Update : Italy

Asylum in Europe, il sito dedicato del progetto

I rapporti sull’accoglienza dei richiedenti asilo negli altri Stati dell’Unione europea monitorati dal progetto

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