13 ottobre, Pisa – Il diritto alla verità sulle vittime delle frontiere

Tipologia del contenuto:Formazioni ed eventi

Cosa provano le famiglie delle persone che non danno più notizie, di cui non si sa se, dove e come siano morte? Come è possibile garantire loro almeno il diritto di conoscere la sorte dei loro cari e di piangerne il lutto? 

Si tratta di domande in radicale controtendenza rispetto alla disumanizzazione sofferta dalle persone straniere in movimento e alla retorica politica che presenta le migrazioni come una minaccia o, al massimo, come una risorsa economica per le società più ricche. 

Domande necessarie e urgenti per decentrare la nostra prospettiva e restare umani, riconoscendo la celebrazione del lutto come una di quelle pratiche che, insieme alla cura delle persone malate, ha distinto la nostra specie da quelle degli altri animali.

Alla tavola rotonda dell’evento che si terrà martedì 13 ottobre 2026, alle ore 17, nell’Aula VI del Palazzo della Sapienza, promosso dal Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace di Pisa in collaborazione con ASGI, partecipano Anna Brambilla, avvocata parte del Progetto Medea, Gabriela Fernanda Jara, membro di Milano senza frontiere e di Missing on the Borders, sorella di Edwin Jara scomparso alla frontiera tra Turchia e Grecia, Michela Lovato, sociologa delle migrazioni e parte del Progetto Medea. Introduce e modera la discussione Federico Oliveri, filosofo del diritto, ricercatore del CISP e dell’Università di Camerino.

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