Con la comunicazione del 5 agosto 2026, la Banca d’Italia ha emanato nuovi Orientamenti di Vigilanza sul comportamento degli intermediari in materia di conto di pagamento con caratteristiche di base (c.d. “conto di base”), chiedendo a banche, Poste Italiane e agli altri prestatori di servizi di pagamento di eliminare ogni barriera – commerciale, organizzativa, informatica o documentale – che ostacoli l’apertura del conto agli aventi diritto.
Il conto di base è stato introdotto nel Testo Unico Bancario (artt. 126-noviesdecies e seguenti) con il recepimento della direttiva 2014/92 (PAD): consente un numero determinato di operazioni a fronte di un canone annuale onnicomprensivo, ed è gratuito per le fasce di clientela con ISEE o redditi da pensione inferiori alle soglie fissate con decreto ministeriale. A questo prodotto corrisponde un vero e proprio diritto individuale di tutti i consumatori legalmente soggiornanti nell’Unione europea a ottenerne l’apertura – senza discriminazioni e a prescindere dal luogo di residenza – e un corrispondente obbligo in capo agli intermediari di metterlo a disposizione.
Le analisi della Banca d’Italia hanno però evidenziato numerosi casi in cui l’accesso al conto è stato ostacolato o scoraggiato in modo ingiustificato: prodotto assente dal catalogo, resistenze ingiustificate verso soggetti non residenti ma legalmente soggiornanti nell’UE, verso persone in condizioni economiche precarie o ricondotte genericamente a categorie considerate ad alto rischio di riciclaggio, e limiti delle procedure informatiche incapaci di gestire documenti legittimi come il codice fiscale provvisorio non alfanumerico o la ricevuta della domanda di permesso di soggiorno.
Si tratta di violazioni che la società civile denuncia da anni: solo nel 2025, il servizio antidiscriminazione dell’ASGI ha ricevuto 120 segnalazioni di cittadini e cittadine straniere a cui era stato illegittimamente negato un conto corrente di base. Si tratta di prassi discriminatorie che non risparmiano nessuna regione italiana e interessano la maggior parte degli istituti bancari e Poste Italiane.
Su questi punti la Banca d’Italia è netta. Gli intermediari dovranno chiarire nella normativa interna che l’obbligo di offerta si estende a tutti i consumatori legalmente soggiornanti nell’Unione, compresi i senza fissa dimora, i rifugiati e i richiedenti asilo. Le valutazioni in materia di antiriciclaggio dovranno essere effettuate caso per caso, in modo proporzionato: non potranno basarsi su automatismi né tradursi in rifiuti fondati esclusivamente sull’appartenenza del cliente a categorie generalmente considerate più rischiose. In caso di mancata apertura, il consumatore dovrà essere informato tempestivamente delle motivazioni del rifiuto e della possibilità di rivolgersi alla Banca d’Italia o all’Arbitro Bancario Finanziario per la tutela dei propri diritti. Gli applicativi informatici, infine, andranno adattati per gestire anche documenti non ordinari a supporto delle richieste.
Sono principi già più volte affermati dalla giurisprudenza: il Tribunale di Roma, ad esempio, ha ripetutamente dichiarato discriminatorio il rifiuto di aprire un conto corrente di base ai richiedenti asilo muniti della sola ricevuta di presentazione della domanda di protezione internazionale (Trib. Roma, ordinanza 06.01.2021). La comunicazione della Banca d’Italia consolida ora, sul piano della vigilanza, un diritto fondamentale: senza un conto corrente non è possibile essere assunti e retribuiti regolarmente, né accedere a molte prestazioni sociali.
Gli intermediari avranno tempo fino al 30 novembre 2026: entro tale data le funzioni di Compliance e Internal Audit dovranno verificare la coerenza di assetti, procedure e prassi con le aspettative di Vigilanza, e il Consiglio di Amministrazione dovrà approvare una relazione interna sugli esiti, trasmettendo alla Banca d’Italia le eventuali carenze residue e il piano di rimedio.
Invitiamo le persone a cui venga negata o ostacolata l’apertura di un conto di base a segnalarlo al Servizio antidiscriminazione dell’ASGI (antidiscriminazione@asgi.it): trovate documenti utili e indicazioni pratiche nella pagina Apertura conto corrente.
Qui il testo integrale degli Orientamenti di Vigilanza
Immagine in evidenza di Mister No, CC BY 3.0

