CEDU: ingiusta detenzione per il cittadino straniero, il commento alla condanna dell’Italia

Su Penale Contemporaneo si segnala la pubblicazione di un commento sulla sentenza della Corte europea per i diritti umani che ha condannato l’Italia nel 2016 per la violazione dell’art. 5 CEDU in tema di diritto alla libertà e alla sicurezza.

La CEDU aveva evidenziato la necessità di fissare un’udienza camerale per la convalida della proroga del trattenimento dello straniero in condizioni irregolari e aveva rimarcato l’insufficienza dei rimedi forniti dall’ordinamento italiano per la riparazione del danno da ingiusta detenzione.

“La pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo” si legge nel commento di Giulia Mentasti sul sito di Penale Contemporaneo “rimarca ancora una volta l’inadeguatezza della disciplina italiana in tema di detenzione amministrativa degli stranieri” .


La libertà personale dello straniero al vaglio della Corte EDU: illegittimità della proroga del trattenimento adottata de plano e diritto alla riparazione per ingiusta detenzione – Giulia Mentasti – Penale Contemporaneo

Corte europea per i diritti umani, Sezione I, sentenza 6 ottobre 2016, Richmond Yaw e altri c. Italia, ricc. nn. 3342/11, 3391/11, 3409/11 e 3447/11.


 

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