L’iscrizione anagrafica e l’accesso ai servizi territoriali dei richiedenti asilo ai tempi del salvinismo

L’apparente preclusione all’iscrizione anagrafica del richiedente protezione internazionale, derivante dalle modifiche introdotte dal dl 113/2018, può essere superata attraverso l’interpretazione sistematica delle norme ancora in vigore. In mancanza, sarà necessario il rinvio alla Corte costituzionale per violazione dell’art. 3 della Costituzione. Dalla Rubrica “Diritti senza confini”...

Le nuove norme su immigrazione e sicurezza: punire i poveri

Il dl 113/2018 (cd. decreto Salvini), convertito con l. 132/2018, rivela un disegno unificatore, lucido e crudele: colpire gli emarginati, privandoli di dignità e diritti. Gli avvocati, i pm ed i giudici sono chiamati ad una sfida densa di valori costituzionali, con cui affrontare consapevolmente quella “linea di politica criminale, di politica sociale e di...

Detenzione in centri di accoglienza, un commento sulla sentenza Khlaifia vs Italia

Un commento di Francesco Ferri sulla prima condanna per l’illegittima detenzione dei migranti all’interno dei centri di prima accoglienza italiani. “La sentenza è di primaria importanza anche perché mette in discussione le prassi detentive attuali all’interno degli hotspot”.

Riesame del trattenimento presso il Cie: commento al decreto del Tribunale di Torino

Contro la misura limitativa della libertà personale nei CIE che la Corte Costituzionale ha definito “mortificazione della dignità dell’uomo”, il riesame su istanza di parte è previsto dalla Direttiva rimpatri quale strumento per assicurare un rimedio effettivo alle prerogative di libertà individuale. Il commento dell’avv. Maurizio Veglio al decreto del Tribunale di Torino, sezione IX....