“Mare Nostrum non deve chiudere” : appello di Amnesty International Italia, Asgi e Medici Senza Frontiere

In una lettera aperta pubblicata oggi sul quotidiano “la Repubblica”, i presidenti di Amnesty International Italia, ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) e Medici Senza Frontiere hanno sollecitato il presidente del Consiglio Matteo Renzi a non chiudere l’Operazione Mare Nostrum e a garantire che l’Italia continui le attività di ricerca e soccorso nel ...

AIDA – Secondo report sullo sistema asilo in Italia e altri Stati Ue

Il 9 settembre 2014 è stato pubblicato “Mind the gap: una prospettiva delle ONG sulle sfide dell’Accesso alla Protezione nel Sistema Comune d’Asilo”  il secondo report realizzato da una rete di ONG europee nell’ambito del progetto AIDA (Asylum Information Database ). Il progetto ha reso possibile la realizzazione di un database on-line che contiene informazioni dettagliate...

Protezione internazionale dei cittadini stranieri in Italia: nuove regole

Il decreto legge 22 agosto 2014, n. 119, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 194 del 22 agosto 2014, entrato in vigore il 23 agosto 2014,  modifica le disposizioni che regolano l’iter delle richieste di protezione internazionale presentate dai cittadini stranieri in Italia, esaminate dalla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale competente. Tra le n...

Il Consiglio d’Europa : tolleranza zero per le vite perse in mare

Con l’adozione di una risoluzione sul tema “La barca lasciata a morire: azioni e reazioni”, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, riunita in sessione plenaria a Strasburgo il 24 giugno 2014, ha riconosciuto l’importante lavoro degli Stati membri, in particolare dell’Italia, volto a salvare un numero maggiore di vite in mare. Tuttavia, l’Assemblea ha affermato che rimangono......

Rifugiati:la possibilità per il richiedente di trasferirsi in altra zona del paese di origine non esclude il riconoscimento

La Corte di Appello di Catanzaro ha riconosciuto  lo status di rifugiato ad un cittadino nigeriano, annullando  l’erroneo orientamento giurisprudenziale del Tribunale di primo grado sulla base del principio più volte ribadito dalla Suprema Corte di Cassazione rispetto al mancato recepimento da parte del Decreto legislativo n. 251/2007 dell’art. 8 della Direttiva 2004/83/CE .