INPS: per le prestazioni di invalidità non sono più necessari i documenti esteri

Con Comunicazione n. 002848 del 6 agosto 2021 -sulla questione della prova dei redditi esteri per le prestazioni di invalidità - l'INPS si adegua al DM del 21 ottobre 2019 in materia di reddito di cittadinanza escludendo che sia necessaria la prova dei redditi esteri per TUTTI i paesi, salvo i 19 inclusi nel DM (dei quali l’unico che ha una presenza rilevante in Italia sono i kosovari).

La storia infinita dei “documenti aggiuntivi” per accedere alle case ERP in Lombardia

Circa un anno fa il Tribunale di Milano, con ordinanza del 27 luglio 2020, condannava la Regione Lombardia a modificare il Regolamento n. 4/2017 in materia di alloggi pubblici obbligando la Giunta a modificare il regolamento ed eliminare la richiesta discriminatoria dei "documenti aggiuntivi" ai soli cittadini extra UE.

La Regione Basilicata ha discriminato gli stranieri senza residenza nell’accesso al Bonus PC

Il Tribunale di Matera, con ordinanza depositata il 12 settembre 2021, ha condannato la Regione Basilicata a riaprire i termini per la presentazione delle domande di accesso a misure di sostegno al materiale scolastico (i cd. "Buonus PC" per svolgere la Didattica a distanza) in quanto il bando originario escludeva i cittadini privi di residenza (e dunque gli stranieri irregolari)

La Regione Piemonte ha discriminato gli stranieri nell’accesso agli alloggi pubblici

Con ordinanza del 25.7.2021 il Tribunale di Torino ha dichiarato discriminatoria la circolare della “nuova” Giunta regionale n. 81/2019, firmata dall’assessora Caucino, con la quale veniva indicato ai Comuni piemontesi di richiedere ai soli cittadini non comunitari, in sede di presentazione della domanda di accesso agli alloggi sociali e in emergenza abitativa, la produzione di costosi (e a volte...

La Regione Abruzzo condannata per discriminazione degli stranieri nella vicenda dei “buoni spesa”

Il Tribunale di L'Aquila, con ordinanza del 19.7.2021, ha accolto il ricorso contro la Regione Abruzzo, ritenendo del tutto irragionevole e discriminatoria la scelta di escludere dall'accesso ai “buoni spesa” una quota rilevante di stranieri, regolarmente soggiornanti, che possono trovarsi nella medesima condizione di bisogno degli italiani.