La Corte Costituzionale boccia la residenza come titolo di preferenza per l’accesso all’Università

La Provincia autonoma di Trento con l. n. 13 del 23 dicembre 2019 recante "Attuazione della delega in materia di Università degli Studi di Trento e disposizioni in materia di alta formazione, musicale e artistica" aveva istituito, all'art. 15 co. 1, una riserva di un numero di posti non inferiore al 10% per candidati residenti nella provincia di Trento, nell'ipotesi di parità di merito con candid...

“NO STRANIERI, NO ANIMALI”: la impossibile ricerca di una casa in affitto per una cittadina straniera

La proprietà, per sue motivazioni personali, vuole inquilini italiani e no animali. Dovesse avere le caratteristiche sopraelencate e volesse visionare l’appartamento ci risponda alla presente”. Questa la comunicazione inviata da una nota agenzia immobiliare della periferia milanese a una cittadina nigeriana, in Italia da cinque anni, dipendente da anni di una Residenza Assistenziale per anziani...

San Germano Vercellese: dalla legna solo agli italiani ai “buoni spesa” per tutti

Il Comune di San Germano Vercellese aveva emanato un bando completamente illegale con il quale metteva a disposizione quintali di legna per i suoi cittadini ma solo se italiani da almeno 10 anni. Si trattava di una assurda discriminazione su base etnica che mirava ad escludere i pochi stranieri naturalizzati italiani presenti sul territorio comunale (oltreché ovviamente anche i cittadini stranier...

Illegittime esclusioni degli stranieri (e grande confusione) tra Assegno unico universale e legge Europea

E’ stata pubblicata sulla GU N. 82/2021 la L.46/2021 che conferisce delega al Governo per l’istituzione dell’assegno unico universale volto a unificare e semplificare le misure di sostegno alla genitorialità. Ma per quanto riguarda l’accesso degli stranieri ancora molte cose non vanno.

Alloggi ERP: incostituzionale la richiesta di documenti aggiuntivi e la “sopravvalutazione” della lungo residenza

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 9 del 29 gennaio 2021, accogliendo il ricorso proposto dal Governo, ha dichiarato incostituzionali due norme della regione Abruzzo relative all’accesso agli alloggi pubblici, affrontando questioni che in realtà riguardano le normative presenti anche in molte altre Regioni e in molti Comuni.