Un progetto per favorire la conoscenza della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea

Il Progetto CharterClick!(*) intende migliorare la conoscenza e favorire l’utilizzo a livello nazionale della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

E’ prevista l’elaborazione di alcuni strumenti che aiuteranno giudici, avvocati, difensori civici e altri enti che si occupano di tutela dei diritti fondamentali, nonché le stesse vittime di violazioni di tali diritti, a comprendere quando è possibile invocare la protezione offerta dalla Carta. 

Come ormai ripetutamente affermato dalla Corte di giustizia, per attivare tale protezione non è sufficiente lamentare la violazione di uno dei diritti fondamentali garantiti dalla Carta.

Occorre, invece, dimostrare che il caso di specie è regolato da norme di diritto UE diverse dalla Carta stessa. La giurisprudenza della Corte di giustizia che esemplifica le ipotesi in cui questa condizione è soddisfatta è già vasta e in continua evoluzione, e la sua conoscenza è un presupposto indispensabile per trarre i vantaggi che possono derivare dall’applicazione della Carta.

Nell’ambito del Progetto verrà sviluppato un elenco di criteri esemplificativi (Admissibility Checklist) che, in combinazione con i materiali raccolti all’interno di una banca dati (CharterClick! Database), guiderà la verifica della rilevanza di un caso concreto rispetto all’ambito di applicazione della Carta. Saranno inoltre elaborate delle Linee guida pratiche sull’applicazione della Carta (Practical Guidelines on the application of the Charter) e un Documento sulle migliori pratiche degli enti che operano a tutela dei diritti fondamentali a livello nazionale (Document on the Best Practices of the National Human Rights Bodies). Questi strumenti verranno testati attraverso una serie di eventi formativi che si svolgeranno in 5 diversi Stati membri (Francia, Germania, Italia, Svezia, Regno Unito) e saranno poi resi disponibili nella versione definitiva del sito, già attivo con informazioni dettagliate sul background, gli obiettivi, i prodotti finali e i partners di CharterClick!).

Attraverso questi strumenti il Progetto mira a contrastare il senso di frustrazione e di sfiducia nei confronti dell’Unione europea che le vittime di violazioni di diritti fondamentali sperimentano quando, a causa della scarsa conoscenza delle regole che governano l’applicazione della Carta, cercano invano di ottenere tutela in base ad essa in un caso che risulta esserne al di fuori dell’ambito applicativo.

Allo stesso tempo, il Progetto tenderà a ridurre il rischio di perdita di tempo e di denaro che inevitabilmente consegue a tali situazioni. Sia l’effettività della protezione dei diritti fondamentali sia la corretta amministrazione della giustizia nell’Unione europea beneficeranno degli strumenti elaborati nell’ambito di CharterClick!.

Il Progetto, che sarà realizzato tra febbraio 2015 e gennaio 2017, è coordinato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze e vede la partecipazione di partners da 12 diversi Stati membri dell’Unione europea, in particolare: 7 istituzioni accademiche (le Università di Bordeaux, Cagliari, Firenze, Leicester, Konstanz, Uppsala e il Centre for Judicial Cooperation dell’Istituto Universitario Europeo), un istituto specializzato in informatica giuridica (ITTIG-CNR), e 17 enti che operano nel campo della tutela dei diritti fondamentali a livello nazionale e partecipano in qualità di partners associati (tra i quali ASGI).

Il team CharterClick! coglie l’occasione per invitare tutti i potenziali interessati a contribuire al successo del Progetto inviando all’indirizzo charterclick@dsg.unifi.it decisioni di autorità giudiziarie in cui sia stata utilizzata la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Maggiori indicazioni sui criteri per la selezione delle sentenze per il Database sono reperibile nella sezione “Send us a decision” del sito del Progetto. Coloro che invieranno sentenze saranno inclusi nella lista dei collaboratori esterni del Progetto, nell’apposita sezione “External Collaborators”.

Chiunque fosse interessato ad ottenere ulteriori informazioni può rivolgersi al responsabile scientifico del Progetto (Adelina Adinolfi, Professore ordinario di Diritto dell’Unione europea – Università degli Studi di Firenze; adelina.adinolfi@unifi.it) e al project manager (Nicole Lazzerini, Assegnista di ricerca in Diritto dell’Unione europea presso l’Università degli Studi di Parma; charterclick@dsg.unifi.it).

(*) Il titolo integrale in inglese (lingua principale di lavoro) è Don’t knock on the wrong door: CharterClick! A user-friendly tool to detect violations falling within the scope of the EU Charter of Fundamental Rights.

Il sito del progetto

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