Agenzia delle dogane discrimina quando esclude cittadini UE da concorso per la posizione di operatore doganale.

Il giudice del Lavoro del Tribunale di Udine ha riconosciuto il carattere discriminatorio dell’esclusione di una cittadina croata dalla procedura di selezione per due posizioni di operatore doganale presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Come ribadito in numerose occasioni dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia, il regime derogatorio dell’art 45 TFUE co. 4 al principio di non discriminazione e libera circolazione dei lavoratori di paesi UE trova applicabilità in limitati casi, ovvero solo quando tali incarichi implichino esercizio abituale diretto o indiretto di pubblici poteri e non quando rappresentino una parte molto ridotta delle attività svolte. La valutazione deve essere fatta non in astratto, ma in modo concreto, caso per caso.

L’ordinanza ‎

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