Assegno famiglie numerose: la circolare INPS è discriminatoria

 Tribunale di Milano: discriminatoria la circolare INPS che limita al secondo semestre il diritto degli stranieri lungosoggiornanti all’assegno per famiglie numerose.ASGI e APN “Gli effetti della decisione sono immediati e di grande rilevanza: l’istituto deve immediatamente (sotto pena di sanzioni penali) revocare la circolare affinché i Comuni possano raccogliere le domande riferite all’intero anno ai fini della erogazione”

La legge n. 97/2013 ha esteso anche ai lungosoggiornanti l’accesso all’assegno INPS per i nuclei familiari numerosi (con almeno tre figli minori), in risposta ad un procedimento di infrazione del diritto UE aperto nei confronti dell’Italia dalla Commissione europea. La nuova normativa ha tuttavia previsto la copertura finanziaria del provvedimento solo a partire dal secondo semestre 2013 e le successive disposizioni amministrative emanate dall’INPS hanno confermato tale limitazione.

La situazione che ne è seguita è paradossale e confusa, con alcuni Comuni che hanno trasmesso all’INPS il nominativo dello straniero come avente diritto per l’intero anno (e a tale trasmissione  è seguito il pagamento di tutta l’annualità), altri Comuni che sono rimasti inerti in attesa di chiarimenti, altri ancora che hanno trasmesso il nominativo riferendolo al solo secondo semestre. Si ha anche notizia che la sede INPS di Bergamo ha addirittura avviato l’azione di recupero del primo semestre nei confronti di uno straniero per il quale il Comune aveva invece riconosciuto il diritto per l’intero anno.

Il Tribunale di Milano,  su ricorso di ASGI e APN, ha ribadito la sussistenza del diritto di tutti gli stranieri lungo soggiornanti per l’intero anno 2013 e ha dichiarato discriminatoria la circolare INPS n. 4 del 15.1.2014 “nella parte in cui afferma che il diritto all’assegno…” Decorre solo dal 1.7.2013 e dispone che i comuni emettano provvedimenti di accoglimento delle domande limitatamente al secondo semestre”.
Ha quindi ordinato all’Inps di cessare il comportamento discriminatorio e pertanto di revocare la circolare, dandone pubblicità sui propri siti.

L’ordinanza non fa altro che confermare l’orientamento assolutamente uniforme dei giudici di merito circa la sussistenza del diritto all’assegno per famiglie numerose per tutta l’annualità del 2013, in forza del principio di parità tra italiani e stranieri lungosoggiornanti stabilita dall’art. 11 della direttiva europea 2003/109, come già affermato in precedenza da due tribunali intervenuti ( Trib. Bergamo, ord. 30.03.2014 e Trib. Venezia, ord. 29.04.2014) .

 

 

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