Report finale di Mos Maiorum: oltre 19 mila migranti “intercettati”

Statewatch ha pubblicato il rapporto finale sull’operazione “Mos Maiorum”, lanciata dalla Presidenza italiana all’Unione europea lo scorso ottobre 2014, a cura della delegazione italiana.

L’operazione aveva come obiettivo il monitoraggio degli stranieri privi di regolare permesso di soggiorno e l’identificazione dei percorsi dell’immigrazione fuori e dentro i confini dell’area Schengen. Mos maiorum ha visto l’intercettazione e il controllo di oltre 19 mila migranti, riporta Statewatch in una breve analisi,  un numero quasi doppio rispetto all’ultima operazione che ha avuto la stessa durata, attuata nel 2013.Tra le persone fermate per controlli la maggioranza risulta provenire dalla Siria (5088 persone), seguiti dai migranti provenienti dall’Afghanistan , Serbia(in particolare dal Kosovo), Eritrea, Somalia e Albania, si legge nel rapporto.Poco piu’ di 11 mila le richieste di asilo presentate dopo l’intercettazione dagli stranieri controllati.

In  una lettera aperta alcuni Europarlamentari, tra cui l’italiana Barbara Spinelli, hanno deplorato la risposta ricevuta dal Consiglio europeo alle loro richieste di chiarimenti sull’operazione Mos Maiorum : lo scorso 10 dicembre, infatti, il Consiglio aveva negato di avere alcun ruolo nell’operazione in quanto essa è stata “condotta sotto la responsabilità dello Stato italiano”e che eventuali richieste devono presentare le domande al governo italiano. Le due eurodeputate hanno ricordato che la Presidenza italiana rappresentava il Consiglio con le altre istituzioni dell’UE :  il lancio di Mos Maiorum è stato concordato durante la definizione del programma di lavoro del Consiglio e, secondo la proposta trapelata lo scorso 10 luglio, gli Stati membri dovevano confermare la loro partecipazione anche al Segretariato generale del Consiglio, così ulteriormente dimostrando il suo coinvolgimento in questa operazione.

 

 

Pin It