La vita dei braccianti migranti in Basilicata

Report di Medici Senza Frontiere “Vite a giornata. Precarietà ed esclusione nelle campagne lucane”: il sistema sanitario nazionale non è ancora adeguato ai bisogni dei lavoratori soggetti ad alta mobilità

Il report è nato grazie al lavoro svolto in collaborazione con le Aziende Sanitarie Locali tra luglio e novembre 2019 da Medici Senza Frontiere che ha offerto cure mediche e orientamento socio-sanitario in sette insediamenti informali in Basilicata.

Questo intervento in Basilicata ha evidenziato come il Sistema Sanitario Nazionale non si sia ancora adeguato ai bisogni dei lavoratori soggetti ad alta mobilità e come le barriere amministrative non garantiscano alle persone l’accesso ai servizi di medicina generale.

Sono state effettuate 910 visite mediche, identificando in 785 casi condizioni mediche legate in particolare alle difficili condizioni di lavoro e di vita. In 1 paziente su 3 sono state riscontrate infiammazioni muscoloscheletriche, mentre 1 su 4 ha manifestato disturbi riconducibili alla situazione insalubre negli insediamenti informali, come problemi gastrointestinali e respiratori, dermatiti e reazioni allergiche. Sono stati inoltre registrati 51 casi di malattie croniche come diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, respiratorie e nefrologiche per la maggior parte indentificate per la prima volta durante le visite con MSF.

In questo quadro, più di 1 paziente su 2 ha manifestato problemi di accesso al sistema sanitario, sebbene oltre il 30% abbia dichiarato di essere in Italia da più di 8 anni.

Sulla base di queste premesse, Medici Senza Frontiere raccomanda alle autorità locali di:

  • abbattere le difficoltà di accesso al sistema sanitario attraverso l’attivazione di ambulatori di medicina dedicati nei territori in cui si registra una forte presenza di stranieri, anche a carattere regionale; servizi di mediazione linguistico-culturale nelle strutture sanitarie; programmi di formazione per il personale socio-sanitario sull’approccio interculturale così come indicato nel piano socio-sanitario della Regione Basilicata 2018-2020;

  • definire strategie di lungo periodo per garantire soluzioni abitative dignitose alle persone di origine straniera presenti sul territorio, distinguendo fra le soluzioni stagionali e quelle rivolte a coloro che decidono di stanziarsi nella regione.

Vite a giornata. Precarietà ed esclusione nelle campagne lucane

Fonte: “Vite a giornata”: precarietà ed esclusione dalle cure per i braccianti migranti in Basilicata


Pin It