EUNAVFOR Med: l’operazione militare nel Mediterraneo in Gazzetta Ue

Pubblicata sulla Gazzetta Europea del 19 maggio la Decisione (PESC) 2015/778 del Consiglio dell’Unione Europea

La Decisione (PESC) 2015/778 del Consiglio dell’Unione Europea dispone una operazione di gestione militare della crisi per smantellare il modello di business delle reti del traffico e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo centromeridionale (EUNAVFOR MED).

La concreta operatività del provvedimento si realizzerà adottando misure sistematiche per individuare, fermare e mettere fuori uso imbarcazioni e mezzi usati o sospettati di essere usati dai passatori o dai trafficanti, in conformità del diritto internazionale applicabile, incluse l’UNCLOS e le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
L’operazione EUNAVFOR MED è condotta per fasi successive e conformemente ai requisiti del diritto internazionale:
a)in una prima fase, sostiene l’individuazione e il monitoraggio delle reti di migrazione attraverso la raccolta d’informazioni e il pattugliamento in alto mare conformemente al diritto internazionale;
b)in una seconda fase,
i) procede a fermi, ispezioni, sequestri e dirottamenti in alto mare di imbarcazioni sospettate di essere usate per il traffico e la tratta di esseri umani, alle condizioni previste dal diritto internazionale applicabile, in particolare UNCLOS e protocollo per combattere il traffico di migranti;
ii) conformemente alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite applicabili o al consenso dello Stato costiero interessato, procede a fermi, ispezioni, sequestri e dirottamenti, in alto mare o nelle acque territoriali e interne di tale Stato, di imbarcazioni sospettate di essere usate per il traffico e la tratta di esseri umani, alle condizioni previste da detta risoluzione o detto consenso;
c)in una terza fase, conformemente alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite applicabili o al consenso dello Stato costiero interessato, adotta tutte le misure necessarie nei confronti di un’imbarcazione e relativi mezzi, anche mettendoli fuori uso o rendendoli inutilizzabili, che sono sospettati di essere usati per il traffico e la tratta di esseri umani, nel territorio di tale Stato, alle condizioni previste da detta risoluzione o detto consenso.

Il 18 maggio 2015 il Consiglio dell’UE, ha istituito un’operazione militare dell’UE per smantellare le reti del traffico di esseri umani nel Mediterraneo (EUNAVFOR Med).La decisione – si legge sul sito della Rappresentanza dell’UE in Italia –  che fa parte della risposta completa dell’UE alla sfida della migrazione, permetterà di avviare formalmente la pianificazione operativa dell’operazione navale. La sede operativa di EUNAVFOR Med sarà a Roma e l’ammiraglio di divisione Enrico Credendino (Italia) è stato nominato comandante dell’operazione. I costi comuni dell’operazione sono stimati a 11,82 milioni di EUR per la fase iniziale di due mesi più un mandato iniziale di 12 mesi.

Il testo della Decisione
Rettifica Decisione CE 2015/778

Fonte : Ministero dell’Interno

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