ECRI: Italia al vaglio della procedura di valutazione intermedia

Il 24 febbraio 2015, la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) ha pubblicato le conclusioni sull’attuazione di alcune raccomandazioni formulate nel rapporto sull’ Italia, pubblicato il 21 Febbraio 2012, e selezionate per la procedura di valutazione intermedia.

Le conclusioni redatte da ECRI si basano sugli sviluppi al 7 agosto 2014, data in cui è giunta l’ultima risposta da parte delle autorità italiane alla richiesta di informazioni di ECRI sulle misure adottate in Italia per implementare le raccomandazioni in oggetto.

I progressi che ECRI intende verificare riguardano le seguenti raccomandazioni alle autorità italiane:

1. Estendere formalmente le competenze dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), in modo da: includere discriminazioni che non siano basate solo su origine etnica e razziale; consentire a UNAR di intentare azioni legali; assicurare l’indipendenza di UNAR e garantire le necessarie risorse umane e economiche;

2. Garantire che gli appartenenti alle comunità rom sgomberati dai propri alloggi siano messi nella condizione di godere della piena protezione e delle garanzie del diritto internazionale, ad esempio: notificando previamente gli sgomberi alle persone interessate e garantendo loro protezione legale; offrendo loro alternative abitative decenti anche qualora le persone sgomberate dovessero stare in Italia solo per un breve periodo di tempo;

3. Adottare tutte le misure necessarie affinché il principio di non-refoulement sia pienamente rispettato, di porre fine alle politiche di respingimento e garantire l’accesso alle procedure di asilo in armonia con la Convenzione di Ginevra del 1951, della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) e delle direttive in materia.

ECRI conclude che tutte le predette raccomandazioni sono state in tutto o parzialmente disattese, tranne quella riguardante l’allocazione di adeguate risorse economiche a UNAR.

Le conclusioni di ECRI sulle raccomandazioni selezionate per la procedura di valutazione intermedia

 

 

 

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