Cosa accade a chi chiede protezione in Italia: pubblicato il rapporto AIDA

Pubblicato il rapporto aggiornato al 31 dicembre 2018 sul diritto di asilo in Italia nell’ambito di un progetto AIDA (Asylum Information Database), finanziato dall’ European Programme for Integration and Migration (EPIM) e curato dall’ASGI.

Il documento raccoglie i dati sulle richieste di asilo registrate in Italia dal Ministero dell’Interno nel corso del 2018 e  offre il quadro aggiornato della normativa che regola la condizione dei richiedenti asilo in Italia. Di seguito vengono analizzati i vari aspetti della vita riguardanti coloro che richiedono protezione in Italia, a partire dalle difficoltà di accesso alla procedura per il riconoscimento della protezione internazionale sia prima di arrivare sul territorio italiano, con le operazioni di ritardo nello sbarco con la paventata “chiusura dei porti” avviata dall’attuale Governo italiano negli ultimi mesi, sia sul territorio italiano presso gli uffici preposti all’accettazione delle richieste di asilo – le Questure – che, in base a diverse segnalazioni, mancano di rilasciare documentazione attestante l’intenzione di richiedere protezione, hanno orari limitati che impediscono un accesso adeguato al numero delle richieste o pretendendo documentazione non prevista dalla legge .

Il rapporto, redatto grazie a tutte le segnalazioni dei soci ASGI, può essere consultato qui.

Per segnalazioni, commenti, correzioni, suggerimenti, potete contattare Caterina Bove – catebove@gmail.com

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