L’ASGI aderisce all’appello di Amnesty International e al sit-in promosso dalla CILD

L’ASGI aderisce all’appello di Amnesty International Italia .

Uno striscione, una richiesta, una campagna lanciata da Amnesty International Italia e la Repubblica per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante “inchieste in corso” o peggio, per essere collocato nel passato da una “versione ufficiale” del governo del Cairo.

Qualsiasi esito distante da una verità accertata e riconosciuta in modo indipendente, da raggiungere anche col prezioso contributo delle donne e degli uomini che in Egitto provano ancora a occuparsi di diritti umani, nonostante la forte repressione cui sono sottoposti, dev’essere respinto.

Sarebbe importante che “Verità per Giulio Regeni” diventasse la richiesta di tanti enti locali, dei principali comuni italiani, delle università e di altri luoghi di cultura del nostro paese ai quali chiediamo di esporre questo striscione, o comunque un simbolo che chieda a tutti l’impegno per avere la verità sulla morte di Giulio.

Lo dobbiamo alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi che da ogni parte del mondo chiedono solidarietà.

 

Nel farlo sottolinea l’importanza di sostenere sempre ed in ogni luogo la libertà e la partecipazione democratica di ogni essere umano contro la repressione, le dittature e la violazione dei diritti sociali, politici e di cittadinanza”.

 

2016_Regeni_IreneFoto di Irene Regeni, Fiumicello (fonte: Facebook)

 

L’ASGI aderisce anche al sit-in che si terrà il 25 febbraio 2016 a Roma promosso dalla  Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili e dall’Associazione Antigone davanti all’ambasciata egiziana a Roma.

L’appuntamento è alle ore 14.00 in via Salaria, all’ingresso di Villa Ada.

Per informazioni e adesioni: info@cilditalia.org

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