AIMMF : i minori sulla nave Diciotti sono inespellibili e vanno tutelati

Il comunicato stampa dell’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia sui minori attualmente presenti a bordo della nave Diciotti.

Esprimiamo preoccupazione per la notizia, riportata dagli organi di stampa, secondo cui tra le 177 persone poste in salvo dalla Guardia Costiera che da sei giorni si trovano sulla nave Diciotti e, giunti al porto di Catania, sono al momento impediti a sbarcare dalla nave stessa, vi sarebbero anche numerosi minori, non sappiamo quanti di questi soli e quanti invece assieme a qualche familiare;

Ricordiamo che

gli obblighi internazionali assunti dall’Italia richiedono che la condizione dei soggetti vulnerabili – tra i quali i minori, i minori non accompagnati, i genitori singoli con figli minori – debba essere tenuta in particolare considerazione nel momento in cui le persone straniere si presentano alla frontiera; per questa ragione le misure di accoglienza nei loro confronti debbono essere adottate senza ritardo, tenuto conto delle vicende dolorose e spesso traumatiche che li hanno già segnati;

proprio per assicurare l’effettività di queste misure, dell’esistenza di minori stranieri non accompagnati l’autorità di pubblica sicurezza è tenuta a dare notizia subito al Tribunale per i minorenni perché possa essere nominato loro un tutore, che li rappresenti legalmente e li informi sulla loro condizione giuridica;

secondo la normativa nazionale, i minori già presenti sul territorio nazionale, come in questo caso quelli posti in salvo sulla nave Diciotti, non sono comunque espellibili dal territorio nazionale se non con un provvedimento specifico emesso dall’autorità giudiziaria;

Riteniamo pertanto necessario, perché questi obblighi affermati dagli atti internazionali e dalle norme nazionali siano effettivamente rispettati, che sia consentito a tutti i soggetti vulnerabili e certamente ai minori di lasciare la nave e sbarcare a terra, perché sia possibile l’apertura di procedimenti giudiziali a loro tutela e l’inserimento in strutture di accoglienza adeguate.

21 agosto 2018

La Presidente,  dott.ssa Francesca Pricoco


Foto : Pixabay

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