Braccianti stranieri, nulla cambia: sottosalario, caporalato, condizioni disumane

REGGIO CALABRIA – Ieri, martedì 26 maggio, il Municipio di Reggio Calabria ha ospitato la presentazione di Terraingiusta, il rapporto di MEDU  – Medici per i Diritti Umani – sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura.

Un quadro di privazione dei diritti più elementari che non riguarda solo il Meridione, ma che interroga l’intera comunità nazionale. Fra gli ospiti Giuseppe De Marzo, coordinatore della Campagna Miseria Ladra di Libera-Gruppo Abele.
Il fallimento della “Legge Rosarno”.

Insieme a Medici per i Diritti Umani, parteciperanno alla conferenza stampa l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) e il Laboratorio di Teoria e Pratica dei Diritti dell’Università di Roma Tre (Ltpd). Asgi e Ltpd hanno collaborato a questaindagine svolgendo un’accurata analisi della cosiddetta Legge Rosarno e della sua efficacia nel contrasto dello sfruttamento lavorativo a circa due anni dalla sua emanazione.

Qui  l’articolo pubblicato da Repubblica

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