La chiusura della rotta libica e le violazioni dei diritti umani – Video

La strage di esseri umani e l’incarcerazione di massa sono le prime conseguenze della chiusura della rotta libica.

Come è stato possibile ridurre in maniera così massiccia il soccorso e lo sbarco dei migranti provenienti dalla Libia? Sono legittimi gli atti giuridici e i comportamenti di fatto del Governo italiano che hanno consentito una tale epocale riduzione? E’ possibile considerare giuridicamente responsabile il Governo italiano del trattamento riservato ai migranti dalla polizia libica dopo il loro arresto sulle acque internazionali da parte della guardia costiera libica?

Sono queste alcune delle domande a cui si è cercato di dare risposta nella giornata di studi del 16 ottobre 2017, organizzata da Asgi in collaborazione con la CGIL nazionale presso la Sala Giuseppe Di Vittorio – CGIL Corso d’Italia, 25, 00198 Roma dalle ore 09:30 alle ore 17:30.


VIDEO  


PROGRAMMA

LA CHIUSURA DELLA ROTTA LIBICA: UNA STRAGE AVALLATA DAL GOVERNO ITALIANO. LE VIOLAZIONI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA E DELLA CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

Moderano Salvatore Fachile, Antonello Ciervo e Dario Belluccio

SESSIONE MATTUTINA

9.20 – Apertura registrazione presenze

9.40 – Saluti e introduzione
Giuseppe Massafra – Segretario Nazionale CGIL

10.00 –  Il grave arretramento della cultura giuridica nella attuale fase normativa
Lorenzo Trucco – avvocato – Presidente ASGI

10.20 – Gli interessi economici sottesi agli accordi con il governo libico e le tribù del sud
Sara Prestianni –  Arci

10.40 – Dalle politiche governative sul soccorso in mare per le ONG alla costituzione di una zona SAR libica
Tommaso Fabri – Medici Senza Frontiere

11.00 – Le violazioni della Carta costituzionale italiana
Nazzarena Zorzella – avvocato – ASGI

11.20 – Il silenzio del Parlamento italiano: possibili strategie di intervento
Giulia Crescini – avvocato  – ASGI

11.40 – Breve dibattito

12.10 – Le violazioni della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo: dai respingimenti “indiretti” alla violazione del divieto di tortura e trattamenti disumani
Cesare Pitea – Ricercatore e professore universitario di diritto internazionale all’Università di Parma – ASGI

12.30 – Le sistematiche torture e la riduzione in schiavitù dei migranti sul territorio libico
Domenico Quirico e Laura Secci – Giornalisti

13.00  – La costruzione di un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo: le violazioni contestabili e i possibili ricorrenti
Loredana Leo – avvocato – ASGI

13.20 – Dibattito


 

Al termine pausa pranzo

 


SESSIONE POMERIDIANA

14.30 – La crisi del diritto dell’Unione europea dall’accordo con la Turchia alla chiusura della rotta libica
Chiara Favilli – Professoressa di Diritto dell’Unione europea presso l’Università di Firenze – ASGI

14.50 – La crisi della protezione internazionale e l’inerzia delle Nazioni Unite. Nuove prospettive
Gianfranco Schiavone – vicepresidente ASGI

15.10 – Le morti nei percorsi migratori e il diritto internazionale
Arturo Salerni – avvocato – Comitato verità e giustizia dei Nuovi Desaparecidos

15.30 – Il processo milanese avverso uno dei torturatori nei campi libici: la costituzione di parte civile dell’Asgi e le contraddizioni dello Stato italiano
Piergiorgio Weiss – avvocato – Foro di Milano

15.50 – Dibattito

17.30 – Chiusura


 

Foto: Pixabay

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