Il giudice del lavoro di Gorizia ha accolto il ricorso presentato da un cittadino straniero, padre di tre figli, a cui era stata negato dal Comune di Monfalcone l’assegno INPS riservato alle famiglie numerose.
Sostenuto dall’ASGI, il cittadino, titolare di permesso di soggiorno per lungo soggiornanti (ex carta di soggiorno), aveva dunque inoltrato un’azione giudiziaria anti-discriminazione dinanzi al giudice del lavoro di Gorizia.
Il Tribunale ha accolto il ricorso, dichiarando che l’esclusione dal beneficio dei cittadini di paesi terzi titolari di permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti appare illegittima alla luce della direttiva comunitaria n.109/2003, che l’Italia ha recepito con il decreto legislativo n. 3 nel 2007, laddove essa prevede a favore dei lungo soggiornanti una clausola di parità di trattamento rispetto ai cittadini nazionali in materia di prestazioni di assistenza sociale .
L’ASGI esprime apprezzamento per l’ordinanza del Tribunale di Gorizia e confida che essa possa indurre il Ministero del Lavoro e l’INPS a disapplicare il requisito discriminatorio di cittadinanza nei confronti delle categorie di cittadini di paesi terzi protetti dal diritto comunitario (titolari del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti, lavoratori marocchini, tunisini, algerini e turchi protetti dalla clausola di parità di trattamento in materia di sicurezza sociale contenuta negli accordi euro mediterranei stipulati tra CEE e rispettivi paesi).

