Inapplicata la modifica del 2013 sull’accesso degli stranieri ai concorsi pubblici: una situazione inaccettabile

A un anno dalla entrata in vigore della modifica dell’art. 38 del Testo Unico del pubblico impiego, il monitoraggio effettuato delle antenne ASGI rivela una inaccettabile diffusione di bandi di concorso redatti in palese contrasto alla norma di legge.

Come noto ASGI, in occasione della riforma, aveva manifestato la contrarietà ad una riforma che aprisse solo a determinate categorie di stranieri (soggiornanti di lungo periodo, familiari di comunitari, titolari di protezione internazionale) e non a tutti coloro che sono titolari di un permesso di soggiorno che consente di lavorare.
Nei mesi successivi tuttavia è emerso che nemmeno la pur modesta riforma trova effettiva applicazione, il che ha spinto ASGI ha una richiesta di intervento del dipartimento della funzione pubblica .
Le violazioni riscontrate risultano di tre tipi:

  1.  in molti casi alla voce “requisiti” viene indicato “cittadinanza italiana o comunitaria o equiparata”, con una dizione che, da un lato è in contrasto con gli obblighi di trasparenza della Pubblica Amministrazione – essendo, ovviamente,  impossibile evincere da una tale dizione quali sono i soggetti effettivamente ammessi; dall’altro non risponde al dettato legislativo che non prevede affatto una mera “equiparazione” del soggiornante di lungo periodo all’italiano, ma un suo diritto originario di accesso;
  2.  in altri (e più gravi) casi è indicato espressamente come requisito quello della “cittadinanza italiana o di un paese UE. In proposito è da rilevare che dall’inserimento tra i destinatari del bando dei UE consegue necessariamente che si tratti di posti di lavoro che non comportano esercizio di pubbliche funzioni . In tal caso, ai sensi dell’art. 38 citato,  non potrebbero avere accesso neppure i comunitari.L’esclusione delle altre categorie, dunque, non ha alcuna giustificazione. Ciononostante alcuni enti ignorano la segnalazione ricevuta dall’ ASGI o si limitano a dichiarare l’impegno ad una correzione nei bandi successivi, lasciando cosi inalterata la grave violazione di legge commessa. Altri enti provvedono, invece, immediatamente alla correzione, conferendo, così, ad ASGI un ruolo di “tutore della legalità” che è davvero sorprendente, posto che la Pubblica Amministrazione dovrebbe rispettare le norme senza bisogno di un “gendarme” che la richiami all’ordine;
  3. In altri casi la violazione è commessa da società a partecipazione pubblica che, non rientrando nella nozione di Pubblica Amministrazione di cui all’art. 1 Dlgs 165/01, non sono soggette ai limiti di cui all’art. 38 citato e che, pertanto, non dovrebbero porre nei bandi alcuna limitazione (per la problematica si rinvia alla ordinanza del Tribunale di Verona di cui alla notizia che segue)

Qui di seguito un elenco degli enti che hanno emesso bandi illegittimi nei termini sopra indicati (cioè con ammissione dei comunitari e non delle altre categorie), con la precisazione di quelli che, a seguito di una lettera ASGI, hanno modificato il bando.

  • FERROVIE CIRCUMETNEA
  • BANCA D’ITALIA (60 coadiutori)
  • OSPEDALE MAGGIORE DI CREMA (collaboratore sanitario e educatori): bando modificato
  • ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO (operatori amministrativi): bando modificato
  • COMUNE DI ORGOSOLO (istruttore direttivo tecnico): bando modificato, con ringraziamenti all’ASGI per la segnalazione
  • CASA DI RIPOSO CASSINELLI (cuoco): bando sospeso
  • ANAS (spalatori neve), ammessi solo cittadini italiani
  • MIUR (graduatorie per le supplenze di personale amministrativo): azione pendente a Ascoli Piceno
  • UNIONE DI COMUNI RENO GALLIERA (funzionario tecnico)
  • AZIENDA REGIONALE EMERGENZA URGENZA REGIONE LOMBARDIA
  • AZIENDA OSPEDALIERA GUIDO SALVINI DI GARBAGNATE (medico con rapporto a tempo determinato)

Dall’Antenna di Napoli:

  • COMUNE DI SANT’ ANTONIO ABATE (profilo professionale di istruttore tecnico a tempo indeterminato e a tempo pieno), solo cittadini italiani e comunitari: bando revocato e indetto uno nuovo, senza limitazioni.
  • A.Di.S.U ” L’ORIENTALE” AZIENDA PUBBLICA DELLA REGIONE CAMPANIA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO (profilo professionale di “Avvocato” Area Affari Legale ): bando modificato.
  • MUNIANUM SPA, SOCIETÀ PARTECIPATA DEL COMUNE DI MUGNANO DI NAPOLI, solo per cittadini italiani.
  • AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA (Dirigenti medici di Igiene e Sanità Pubblica e di n.1 Dirigente Veterinario). Non si specifica in maniera chiara che il concorso è aperto anche ai cittadini comunitari e non comunitari.
  • COMUNE DI ACERRA (elenco /short list di esperti per l’affidamento di incarichi in affiancamento all’ufficio Più Europa “Città di Acerra- PO Fesr Campania 2007-2013), cittadinanza italiana o comunitaria.
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