Illegittima esclusione dei cittadini extra UE dal bando di assunzione della Società Canavesana Servizi: riaperti i termini

La società eporediese ha indetto un avviso di selezione per l’assunzione a tempo determinato o indeterminato di 8 addetti alla manutenzione e pulizia del territorio, prevedendo, tra i requisiti di ammissione, la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea.

La segnalazione è giunta da un cittadino extra UE,  interessato a partecipare al bando di selezione ed in possesso di tutti i requisiti richiesti, tranne quello di cittadinanza. ASGI ha immediatamente inviato una lettera alla Società, chiedendo la modifica dei requisiti discriminatori e la proroga dei termini, al fine di consentire la partecipazione dei cittadini stranieri extra UE in condizioni di parità.

Tale esclusione costituiva infatti una grave violazione dell’obbligo di parità di trattamento nell’accesso all’occupazione imponendo “condizioni più svantaggiose (…) allo straniero regolarmente soggiornante in Italia soltanto in ragione della sua condizione di straniero” tutelato dall’art.43, comma 2, lett. c) TU immigrazione.

L’azione di “moral suasion” del servizio antidiscriminazione è stata sufficiente per far ripristinare la parità di trattamento: la società ha infatti riconosciuto l’errore e  riaperto i termini della procedura selettiva in favore dei cittadini non appartenenti all’UE regolarmente soggiornati.

la lettera di ASGI e la risposta della Società

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