Tribunale di Pavia, ordinanza 19 luglio 2017

I cittadini extra UE titolari  di un permesso di soggiorno che consente di lavorare hanno diritto – in applicazione del principio di parità di trattamento previsto dall’art. 12 della direttiva 2011/98 – come confermato dalla CGUE 21 giugno 2017 in materia di assegno nucleo familiare numeroso – di beneficiare del bonus bebè di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 e il diniego di detta prestazione costituisce discriminazione

Prestazioni sociali – art. 1 comma 125 L. 190/2014 – bonus bebè – cittadini extra UE titolari di permesso unico lavoro– art. 12 direttiva 2011/98 – diritto al pagamento – sussiste – discriminazione – sussiste

Tribunale di Pavia, 19.7.2017, est. Ferrari, XXX (avv.ti Guariso e Neri) c. INPS (avv. de Maestri)