Tribunale di Trieste, sezione civile, sentenza del 28 dicembre 2014

Pur rigettando la richiesta di status di rifugiato e protezione sussidiaria, il giudice ha riconosciuto  un permesso di soggiorno umanitario di cui all’art. 5 co. 6 d.lvo 286/98 ad un cittadino straniero di origini pakistane ritenendo abbia fornito un principio di prova in ordine alla situazione di instabilità generale del paese e grazie alla documentazione relativa allo svolgimento di attività lavorativa.

 

La sentenza n. 2104/2014

Si veda anche Tribunale di Trieste, sezione civile,  sentenza n. 2105/2014